Come ho già accennato in altre occasioni, mi è sempre piaciuto cucinare e mangiare bene. Da quando sono diventata intollerante al glutine e poi ho deciso di cambiare la mia alimentazione, escludendo tutti i prodotti di origine animale, c’è stato certamente un momento difficile di transizione e di adattamento, con qualche difficoltà da superare. Naturalmente non volevo fare a meno del gusto e dei piaceri della tavola. Da quel momento, la mia cucina è diventata un laboratorio di ricerca e sperimentazione. Siccome, purtroppo, è ancora consentita la sperimentazione su animali, anch’io, nel mio laboratorio, ho le mie cavie, che sono mio marito e le mie figlie, con la piccola differenza che loro sono consenzienti.
Col tempo, la cerchia si è allargata agli amici. A un certo punto, però, mi è venuto il dubbio se mangiassero perché veramente gli piaceva quello che cucinavo o se svuotavano i piatti soltanto per l’affetto che nutrono per me. I complimenti comunque non mancavano mai. Fatto sta che la voce ha cominciato a circolare e il gruppo d’assaggio è aumentato, grazie anche a questa rubrica e a www.carlozucchetti.it che la ospita.
Le persone che cucinano vegano non sono molte. Vegano e per celiaci ancora meno e di questo sono certa, perché qualcuno ha cominciato a chiedermi consigli e una mano in cucina.
Poco tempo fa ho preparato una cena degustazione con i prodotti dell’azienda agricola Italo Galli, di cui vi ho già parlato in un mio precedente articolo (per leggerlo clicca qui). La cena era soprattutto a base di nocciole, dall’antipasto al dolce
, tutto vegano, e sembra che sia piaciuta molto anche ai tanti onnivori presenti. Anche i responsabili della Bottega del Mondo di Viterbo, di cui vi ho parlato in un altro articolo, (per leggerlo clicca qui), mi hanno chiesto di aiutarli a presentare i prodotti in vendita nel negozio. Ed è stato un altro bel successo, tanto che ho sentito un ragazzo mentre riprendeva un suo amico, dicendo: “Ma che fai? Mangi? Ma non sei vegano?”, perché dopo aver apprezzato i piatti non si era accorto che la cena fosse completamente priva di prodotti animali.
Adesso sono stata chiamata da due ragazze che gestiscono un negozio per intolleranti, soprattutto per celiaci. O.M. Gluten free si trova a Vetralla, un bel negozio, grande, luminoso e molto accogliente, come le proprietarie.
Ombretta e Michela hanno notato che nella zona di Vetralla non c’erano negozi, a parte le farmacie, che offrissero questo tipo di prodotti e, sapendo che c’è sempre una maggiore richiesta, poiché la celiachia si sta diffondendo sempre di più, hanno voluto colmare un vuoto. Abbiamo deciso insieme un menu completamente vegano e senza glutine da presentare sabato, preparato con i prodotti del loro negozio, pasta, legumi bio, farine integrali, latte vegetale.
Mi piace, sono contenta di cucinare, di diffondere la cucina vegana, dimostrare che non mangiamo solo insalata. Questa esperienza mi sta motivando a continuare su questa strada, sperimentare ricette nuove, buone, saporite, sane, senza colesterolo, senza glutine, senza sofferenza. Insomma, mettere d’accordo gusto, salute e rispetto per tutti gli esseri senzienti. E di riuscire ad avere l’apprezzamento anche degli onnivori. Non è vero che, per essere buone, le pietanze debbano essere complicate e particolarmente elaborate. Tra i piatti che ho cucinato in queste occasioni, ha riscosso molto successo la Quinoa alle verdure, un piatto molto semplice, ma gustoso.
Ingredienti per 4 persone
150 g di quinoa
1 cetriolo
1 zucchina
Una dozzina circa di pomodori ciliegini
1 mela
Sale
Olio extravergine di oliva
Curry
Prezzemolo
Con una mandolina affettate la zucchina e mettetela in una ciotola.
Sbucciate la mela e tagliatela a cubetti, unitela alla zucchina, salate leggermente, aggiungete un po’ di olio, due cucchiai di aceto e lasciate marinare.
Mettete in una pentola 300 ml di acqua e mettetela sul fuoco con un pizzico di sale. Lavate bene la quinoa e aggiungetela quando l’acqua bolle, coprite e abbassate il fuoco.
Lasciate cuocere fino a che tutta l’acqua sarà assorbita.
Quando è cotta, spegnete, lasciate raffreddare nella pentola aspettando che la quinoa si gonfi. Tagliate a cubetti il cetriolo con la buccia ben lavata. Tagliate a metà i pomodorini. Quando la quinoa è fredda, ponetela in una capiente ciotola, condite con olio extravergine di oliva, unite le zucchine con le mele marinate e sgocciolate, il cetriolo, i pomodorini e condite con abbondante curry. Aggiustate di sale, spolverate di prezzemolo tritato e servite.
Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano.
Ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe.
Madre Teresa di Calcutta.





