Figura chiave della vita pubblica di Montefiascone, Mario Trapè ci ha lasciato ieri a 79 anni. Ha legato il suo nome alla Cantina Sociale di Montefiascone, che ha presieduto per oltre cinquant’anni. Sotto la sua gestione, la Cantina ha attraversato le diverse fasi di trasformazione del mercato vinicolo, consolidandosi come riferimento per centinaia di viticoltori della zona. Nel corso della sua carriera politica ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, tra cui quello di Sindaco di Montefiascone. Nel suo ruolo di assessore all’Agricoltura e vice presidente della Provincia di Viterbo, ha contribuito alla nascita dell’Enoteca Provinciale nel 2006, progetto finalizzato a valorizzare i vini della Tuscia viterbese e i prodotti tipici del territorio come l’Olio Extra Vergine di Oliva, nocciole, castagne e legumi. Il suo impegno si è esteso anche all’ambito sindacale all’interno della Coldiretti, dove ha operato come dirigente. In questa veste, ha gestito per anni il dialogo tra le istanze dei produttori locali e le istituzioni regionali e nazionali, venendo riconosciuto come un esperto conoscitore delle dinamiche del comparto agricolo.
Chi vorrà, potrà dare l’ultimo saluto a Mario Trapè lunedì 4 maggio: le esequie si terranno alle ore 11,00 presso la chiesa di San Flaviano a Montefiascone.




