Il Barometro di iDealwine: prima la Francia e la Borgogna, all’Italia il 51% del restante mercato

I record di vendite del 2025
Domaine de la Romanée-Conti 514 bottiglie per 1,9 milioni di euro
Una Jéroboam Petrus 2010 a 27.043,00 €
Una bottiglia di Musigny Grand Cru 2006 Domaine Leroy a 25.416,00 €
Una di Sassicaia 1985 Tenuta San Guido a 2.629,00 €
Copertina Barometer

 

iDealwine, leader mondiale delle aste di vini online e prima casa d’aste in Francia per la vendita all’incanto di vini e distillati di prestigio, ha appena pubblicato il suo Barometro annuale, un report contenente un’analisi dettagliata sul mercato dei fine wines e sulle loro principali tendenze all’asta.
Lo scorso anno ha venduto all’asta oltre 300.000 bottiglie, segnando una crescita dei volumi del 18,5%.
Il valore complessivo delle vendite è aumentato del 9%, raggiungendo un totale di 42,4 milioni di euro.

I collezionisti hanno sempre mostrato un forte interesse per i rossi, ma da qualche anno la percentuale dei bianchi presenti all’asta è in progressivo aumento.
Nel 2025, i rossi hanno rappresentato il 72% dei volumi scambiati e il 71,4% del valore, seguiti dai bianchi che hanno coperto il 20% dei volumi aggiudicati.
La seconda tendenza emersa lo scorso anno riguarda la ricerca di annate mature da parte degli offerenti: 55% dei vini venduti possedevano più di 10 anni
Ma la vera tendenza riguarda l’interesse sempre più marcato per i vini biologici e biodinamici: nelle aste del 2025 ha rappresentato ben il 30% dei volumi e il 36% del valore.

La Borgogna mantiene il primato del valore totale scambiato (41,3%) seguita da Bordeaux, mentre la situazione si inverte se si analizzano i volumi (Bordeaux 34% e Borgogna 26,7%).
Borgogna, Bordeaux e Rodano restano le tre regioni più ricercate, rappresentando il 72% del totale aggiudicato.

Borgogna
Prima regione in termini di valore, seconda per volume, con un prezzo medio per bottiglia di 212,00 €, per un totale venduto pari a 17,1 milioni di euro.

Bordeaux
Un forte aumento del venduto (+23%) per un totale di 12,5 milioni di euro aggiudicati (+19%).

Rodano
Terza regione in termini di valore e volume, con un prezzo medio a bottiglia pari a 109,00
Curiosamente a prevalere sono le annate giovani (49% del totale).
Tra i produttori più ricercati e in cima alle classifiche ritroviamo Emmanuel Reynaud, con un totale di 4.813 bottiglie aggiudicate per un valore che oltrepassa il milione di euro.

Champagne
Quinta regione per volume ma quarta per valore.
Il valore totale scambiato ha registrato un aumento del 21%, con un prezzo medio per bottiglia che si aggira sui 201,00 € (+16%).
A farla da padrone le grandi Maison ben 13 tenute su i 20 produttori più venduti.

I vini italiani

L’Italia è di gran lunga il paese leader dopo la Francia nei cataloghi d’asta di iDealwine, rappresentando il 51% dei volumi e il 54% del valore nel 2025.
Lo scorso anno, circa 10.381 bottiglie (da 750 ml) sono state battute all’asta (+30% del 2024), per un valore totale che sfiora il milione di euro (+37%).
Quanto al prezzo medio, quest’ultimo ha registrato una leggera crescita (+2%) attestandosi a 96,00 € a bottiglia.
I rossi hanno rappresentato il 95% dei volumi e il 97% del valore totale scambiato.
Per quanto riguarda le vecchie annate, invece, il 41% delle bottiglie aggiudicate aveva più di 20 anni e il 24% si colloca nella fascia tra il 2006 e il 2015
Per quanto riguarda il vino bianco, solo 439 bottiglie (da 750 ml), per un valore medio di 63,00 € a bottiglia.
Gli appassionati di vino sono stati particolarmente attratti dai vini del Piemonte (5.907 bottiglie vendute) e della Toscana (2.079 bottiglie), che rappresentavano rispettivamente il 60% e il 21% del volume.

Nella classifica delle cantine più costose dell’anno si concentra il 55% del valore totale scambiato e ben 14 posizioni su 20 sono occupate da produttori piemontesi.
In cima al palmares troviamo il Comm. Giovan Battista Burlotto (per un totale di 54.000 euro), ha spodestato Tenute dell’Ornellaia, di proprietà della famiglia Frescobaldi, ma le aste premiano anche produttori come Giacomo Conterno, Giuseppe Rinaldi, Bartolo Mascarello, Angelo Gaja e Roberto Voerzio.

Nella Top 20 dei vini più ricercati è la Toscana a farla da protagonista: degne di nota le performance di cantine come Case Basse, Biondi Santi, Tenuta dell’Ornellaia, Montevertine e Stella di Campalto.
Da segnalare il ritorno di Emidio Pepe dopo quattro anni di assenza dalle classifiche e la presenza nella Top 20 di produttori del calibro di Quintarelli, Bertani e Frank Cornelissen.
I miglioramenti più significativi in termini di posizione sono stati registrati dalla Bartolo Mascarello (6°, +224% in valore venduto), Case Basse di Gianfranco Soldera, che è salito dal 17° al 9° posto (+244%), e da Cappellano, che è passato dal 29° al 12° posto.

La maggior parte delle bottiglie su cui gli acquirenti hanno puntato gli occhi aveva almeno 10 anni (il 69% delle bottiglie per il 75% del valore registrato per i vini della tenuta), o addirittura molto più vecchie, con bottiglie del 1982, 1978, 1973, 1971, 1961 e persino del 1951.
Nel 2025 delle sette bottiglie di vino italiano vendute a oltre 1.000 euro, quattro provenivano dalla Toscana.
Il secondo vino in classifica – un Barolo Riserva Monfortino Giacomo Conterno – era anch’esso del 1985, venduto a 1.552,00 € 

Altre curiosità:
il Brunello di Montalcino Riserva dell’annata 2004 Case Basse Soldera è stato venduto a 1.377,00 €  e l’annata 1955 Riserva Biondi Santi a 1.377,00 € e Le Pergole Torte 1985 Montevertine, che ha raggiunto i 476,00 €.
Da segnalare la vendita della magnum Crichët Pajé 1982 Roagna a 2.128,00 €, così come della magnum di Barolo Riserva Cannubi 1955 Mascarello a 1.628,00 €,  il Barolo 2000 Bartolo Mascarello collezione Artist Label, venduto a 970,00 €.
Alcune eccezioni da segnalare: solo tre vini provengono da produttori situati al di fuori del Piemonte e della Toscana:
Amarone della Valpolicella Classico Superiore 1993 Quintarelli ha raggiunto i 601,00 € (11° posto). 
Amarone della Valpolicella Recioto Classico 1980 Bertani a 407,00 €
Da segnalare Frank Cornelissen, produttore sull’Etna, il suo Magma 2000 è stato venduto a 401,00 €

 

 

 

www.idealwine.com/it

 

Photo Credits: www.idealwine.com/it

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