Nasce il Presidio Slow Food per la castanicoltura tradizionale

Copertina articolo terramadre 2026 castagne

 

Presentato all’edizione 2026 di Terra Madre Salone del Gusto il nuovo Presidio Slow Food dedicato alla castanicoltura tradizionale. Il progetto coinvolge in questa fase iniziale una decina di produttori distribuiti tra Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria. L’obiettivo dell’iniziativa è salvaguardare il patrimonio ambientale, sociale e strutturale legato alla coltivazione della specie Castanea Sativa, contrastando le recenti dinamiche di mercato orientate a trasformare il settore in una coltura intensiva di pianura.
A differenza dei riconoscimenti assegnati a specifiche varietà locali, il nuovo Presidio mira a tutelare una coltura agricola e un ecosistema diffusi su tutta la penisola.

Rosaria Olevano

La responsabile del progetto per Slow Food, Rosaria Olevano, ha precisato che il castagneto costituisce un sistema agrosilvopastorale complesso, la cui sopravvivenza dipende strettamente dalla manutenzione umana attraverso tecniche storiche di potatura e innesto. L’abbandono di queste pratiche favorisce la naturale ma incontrollata espansione di altre essenze forestali. Al contrario, una gestione attiva del castagneto garantisce la conservazione della biodiversità degli ecotipi locali, oltre ad assicurare la tenuta dei versanti montani contro il rischio di frane, smottamenti e incendi.
Sul piano strategico, l’operazione punta alla rigenerazione territoriale delle aree appenniniche e alpine pedemontane, ricomponendo una filiera che storicamente include castanicoltori, mugnai, trasformatori e ristoratori.

Federico Varazi

Il vicepresidente di Slow Food Italia, Federico Varazi, ha sottolineato come il riconoscimento permetta di unire la produzione agricola allo sviluppo economico e alla tutela del paesaggio.
Sul fronte nutrizionale e gastronomico, i frutti dell’albero del pane – appellativo storico dovuto al ruolo di sostentamento primario del castagno per le comunità montane – garantiscono un apporto bilanciato di carboidrati, fibre, proteine e sali minerali (magnesio, potassio, calcio, ferro e zinco).
I produttori aderenti al Presidio, già fondatori nel 2021 dell’omonima rete nazionale, illustreranno i prossimi sviluppi del progetto in occasione di Castanea Expo, manifestazione in programma dall’11 al 13 dicembre 2026 negli spazi di Firenze Fiera.

Mappa filmica dei castagneti italiani

Info: castanicoltori@slowfood.it
Per aderire alla rete clicca qui
 

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