Il telefonino squilla, Alessandra (Di Tommaso) all’altra parte mi dice: “All’Arco di piazza, l’inaugurazione si tiene lì”. Mi precipito, sperando di aver capito quale sia l’Arco di Piazza di Montefiascone. La gente inizia ad arrivare, l’arco è impacchettato per lavori di messa in sicurezza, ma il posto è questo. La concitazione e l’entusiasmo della festa hanno riempito l’aria. Il brusio della folla viene interrotto dal rumore dei tamburi, lo stendardo spunta e apre il corteo storico. Il rullo dei tamburi si fa sempre più vicino e più forte, si impone in modo prepotente. Anche senza il “Doc” e la DeLorean siamo precipitati nel 1111, il servo Martino anticipa i passi del vescovo Defuk alla ricerca di taverne e cantine con ottimi vini segnalandole con la scritta Est!. Arrivato a Montefiascone è talmente entusiasta che ripete tre volte l’ indicazione Est!Est!!Est!!! Arriva anche il vescovo, ma papa Pasquale II sta per incoronare imperatore del Sacro romano Impero Enrico V e bisogna raggiungere Roma. Ma questo vino è così piacevole, ne resta il ricordo impresso sul palato, così tanto da dover tornare a Montefiascone per restare. Le trombe intanto si dispongono a corona, l’ottone brilla nell’illuminazione serale, la loro linea allungata sembra sottolineare il momento. Si brinda. Arriva il Sindaco Luciano Cimarello, la benedizione di Don Luciano e si torna ai nostri giorni.



a 56° Fiera del Vino è ufficialmente aperta.
Il prefetto di Viterbo, dott.ssa Antonella Scolamiero, e il consigliere regionale Enrico Panunzi, il consigliere provinciale Maurizio Palozzi, insieme al Sindaco e alla Giunta Comunale iniziano dalle cantine di Montefiascone il percorso con calice e tracolla: Falesco, Cantina Stefanoni, Antica Cantina Leonardi, Cantina di Montefiascone, Piana dell’Orso Bio. Il percorso è denso e interessante perché raduna alcune tra le migliori cantine delle prime 5 DOC italiane, oltre all’Est!Est!!Est!!! padrone di casa, ci sono Ischia, Montalcino con il suo Brunello DOCG, il Frascati DOCG, San Gimignano con la sua Vernaccia DOCG. L’idea delle prime 5 DOC è di Carlo Zucchetti e Alessandra Di Tommaso che hanno curato la parte della Fiera dedicata al vino. L’intento è quello di mostrare come una festa di lunga tradizione, quale quella di Montefiascone, possa diventare l’occasione per costruire dei momenti di riflessione sulla qualità e inserire il nostro vino e il nostro territorio in una promozione di livello nazionale.

In questo senso si muovono anche le degustazioni guidate che inizieranno lunedì 4 agosto a piazzale Frigo con il giornalista enogastronomo, scrittore, direttore di “Porthos” Sandro Sangiorgi.
Tutti a Montefiascone, dunque, per assaporare il clima di festa, per gustare buoni vini, per godere della splendida vista sul Lago di Bolsena perché come sosteneva Leonardo da Vinci “credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni”
56a Fiera del Vino di Montefiascone dal 2 al 17 agosto 2014










































