Un’esperienza sensoriale unica e solidarietà hanno contraddistinto i due giorni del Tuscia in Jazz for SLA a Montalto di Castro tra i vini del territorio, le note del grande jazz e i colori di tramonti indimenticabili.
Il banco d’assaggio organizzato dal Giornale Enogastronomico con il Cappello ha affiancato nelle due serate del 18 e 19 luglio il Tuscia in Jazz for SLA proponendo un momento di convivialità e valorizzazione del patrimonio enogastronomico del territorio.
Le cantine della Tuscia, i sommelier della FISAR delegazione di Viterbo, hanno risposto prontamente all’appello di solidarietà di Italo Leali che dal 2023 ha trasformato il festival dedicato al Jazz in “Tuscia in Jazz for SLA”, con concerti organizzati per raccogliere fondi a sostegno della ricerca e dell’assistenza ai malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e alle loro famiglie.

A dare un significato ancora più profondo all’appuntamento è stato l’intervento di Italo Leali, che ha partecipato come di consueto a ogni appuntamento del festival. Le sue parole e la sua presenza sono intessute di una forza straordinaria e della capacità di trasformare quella che è sempre stata la sua vitalità in una caparbia voglia di vivere e nel talento di coinvolgere le persone.
Italo ha voluto far riflettere sulla bellezza di una carezza e un sorso di buon vino, cose semplici che per i malati di SLA sono solo ricordi. Bisogna tornare a godere delle sfumature di colore un tramonto, della dolcezza di un sorriso, di un calice di vino in compagnia che invece troppo spesso, nella frenesia della quotidianità sono offuscate da una corsa al profitto e al successo economico fine a se stesso.
Un messaggio forte che si lega indissolubilmente alla missione del festival: sensibilizzare l’opinione pubblica su battaglie cruciali come quella contro la SLA, un ambito in cui la ricerca scientifica avanza troppo lentamente, spinta da scarsi ritorni economici e dall’esiguo interesse delle grandi aziende farmaceutiche
L’evento ha saputo coniugare musica, vini del territorio e impegno sociale, lasciando un segno profondo in tutti i partecipanti.
Le cantine al Tuscia in Jazz for SLA
Azienda Agricola Carla Sabbini
Corvagialla
Doganieri-Miyazaki
Famiglie S&T
GeReMi
La Chiaracia
Le 3Montagne
Nevi Antolini
Poggio Bbaranello
Tenuta La Pazzaglia
Tenuta La Torraccia
Tenute Olivieri

info@tusciainjazzforsla.it
www.tusciainjazzforsla.it




