Un momento particolarmente intenso per Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, chiamato dal ministro Martina a presiedere il Comitato scientifico del Padiglione del Vino Italiano per Expo 2015 e, da pochi giorni, nominato presidente dell’Union internationale des onologues (Uio), la federazione che raggruppa e rappresenta a livello mondiale le associazioni nazionali professionali dei tecnici del settore vitivinicolo, per un totale di più di 20.000 tecnici che operano in oltre 12.000 aziende differenti.

“È una nomina importante – spiega Riccardo Cotarella – per tutto il vino italiano. Abbiamo già fissato la prima assemblea, un evento speciale perch
é cade nel cinquantenario dell’Associazione internazionale, a Milano, che con l’Expo alle porte rappresenta un atto simbolico fondamentale, per mettere la creatività italiana al servizio dell’enologia internazionale”.
“L’elezione all’unanimità di Riccardo Cotarella a presidente dell’Union Internationale des Oenologues rappresenta un prestigioso riconoscimento per tutto il settore vitivinicolo italiano“: è il commento di Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera sulla nomina avvenuta a Parigi.
Cotarella succede al francese Serge Dubois ed è il secondo italiano, dopo Ezio Rivella, alla guida dell’Union internationale des onologues. Serge Dubois diventa vicepresidente e sarà un prezioso aiuto per Cotarella che il prossimo anno sarà impegnato direttamente nell’Expo.




