Nell’ambito delle “Giornate della gastronomia francese” in Italia, in programma dal 16 al 19 marzo, l’ambasciata francese ha organizzato numerose iniziative in vari ristoranti e hotel rinomati. Tra queste, un corso in cui lo chef Bernard Fournier spiegherà le preparazioni a base di “foie gras”, il fegato grasso di oca o anatra, ottenuto tramite alimentazione forzata (gavage). Una vera tortura per i volatili, che si aggiunge alla sofferenza “normalmente” presente in qualsiasi allevamento
In Italia la produzione è vietata dal 2007, ma non la vendita, mentre la Francia è il più grande produttore mondiale.
Questa notizia ha provocato la sensibilità del mio lato “etico” dell’essere vegana. Infatti, la scelta vegana non è solo non mangiare prodotti animali, ma è anche il riconoscimento dei diritti degli animali, che non devono essere visti come produttori di cibo, ma esseri sensibili con una loro dignità.
Chi, come me, ama mangiare la cucina vegana e ne segue gli ideali, può provare il paté sfegatato Non somiglia certo al foie gras, ma, a mio parere, è anche più buono. E’ molto meno grasso, non contiene prodotti derivati da animali, quindi nemmeno colesterolo, non ha glutine, è molto meno costoso e, soprattutto, la sua produzione non ha provocato sofferenza alcuna.
PATE’ SFEGATATO
Ingredienti:
200 g di Tofu affumicato (va bene anche quello al naturale.)
100 g di trito di carota, sedano e cipolla
100 g di funghetti champignon
50 g di carciofini sott’olio
Un pizzico abbondante di prezzemolo tritato
Un pizzico abbondante di basilico tritato
Un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
Un cucchiaio d i capperi sott’aceto
Uno spicchio di aglio
1 cucchiaino di curcuma (facoltativa)
Un pizzico di pepe (facoltativo)
Olio extravergine di oliva (di Blera) q.b.
In un tegamino soffriggere con un po’ di olio il trito di carota, sedano e cipolla. A metà cottura, aggiungere i funghetti puliti e tagliati a fettine. Aggiungere un pizzico di sale e lasciare cuocere.
Quando i funghetti sono asciutti, versare il tutto in un frullatore. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e ridurre in crema. Se il composto è duro aggiungere altro olio. Aggiustare di sale e pepe. Lo potete servire su bruschette come antipasto, su crostini per accompagnare verdure grigliate o quant’altro vi detti la vostra fantasia. Naturalmente pane senza glutine per gli intolleranti. Si mantiene per alcuni giorni in frigorifero in una scatola ermetica.





