Il dio dell’inverno è arrivato, cantava Guccini. E viene voglia di caminetto, Danilo Rea in sottofondo, un buon bicchiere di vino da sorseggiare e una bella manciata di nocciole tostate da sgranocchiare, ovviamente Nocciola Tonda Gentile Romana!
Ieri a Viterbo, a piazza San Carluccio, non c’era il caminetto e neanche Danilo Rea, ma c’erano delle meravigliose nocciole,Carlo Zucchettie lo chef Enzo Pelliccia del Ristorante Biccabà di Vitorchiano.
E cosa ci facevano delle nocciole, un esperto enogastronomo e uno chef nello stesso posto alla stessa ora? Naturalmente uno Show Cooking.
Anche quest’anno la Camera di Commercio di Viterbo e il CeFAS hanno organizzato Gustose Feste e tra gli appuntamenti in programma, dopo il successo dello scorso anno, sono stati inseriti due Show Cooking. Chi non avesse avuto modo di partecipare ieri, potrà farlo questo pomeriggio alle 18 e assistere alla preparazione in diretta della “Sfera di meringa con tortino di Nocciola Tonda Gentile Romana e crema al caffè” a cura dello chefDaniele Ferraridel ristorante Al Poggio di Vallerano.
Ma torniamo a ieri, perché noi del BereLeggereOziareGustare eravamo lì, penna alla mano (e forchetta nell’altra), per potervi regalare questa stuzzicante ricetta: “Pappardelle con Nocciola Tonda Gentile Romana, prosciutto Stefanoni, spinaci mantecati con uova San Bartolomeo e grana padano” dello chef Enzo Pelliccia.
Le pappardelle sono state impastate sul momento con l’abilità dell’esperienza da Gabriella, proprietaria del Ristorante Biccabà, ma se proprio non ve la sentite di sperimentarvi con uova farina e lavoro di polso, cercate una buona pasta all’uovo.
Questa è la ricetta completa.
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta
- 400 gr di farina
- 4 uova
Per il condimento
- 1 scalogno
- 3 uova San Bartolomeo
- 500 gr di Spinaci puliti
- 100 gr di Nocciola Tonda Gentile Romana
- 300 gr di Prosciutto Stefanoni
- 100 gr di Grana Padano
- Pepe nero
- Olio extravergine d’oliva Battaglini
Preparazione
La pasta: disponete la farina a fontana possibilmente su una spianatoia di legno, spaccate al centro le uova e impastare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Lasciate riposare per un ora, poi stendete l’impasto con il mattarello ripetutamente fino allo spessore desiderato. Arrotolate la sfoglia e tagliate a strisce larghe circa 1,5-2 cm. Srotolate le strisce ottenute immediatamente e riponetele su un piano infarinato.
Fate imbiondire lo scalogno finemente tritato in una padella con abbondante olio extravergine d’oliva, aggiungete gli spinaci, dopo averli lavati, il prosciutto tagliato a listarelle e le nocciole tritate grossolanamente. Coprite e lasciate cuocere per 5 minuti.
Nel frattempo portate a ebollizione una pila d’acqua, salate e aggiungetela pasta. Fateattenzione perché la pasta all’uovo ha una cottura rapidissima, 2-5 minuti sono sufficienti, in ogni caso l’assaggio vi eviterà di scuocerla.
A parte sbattete 3 uova intere a cui avrete aggiunto una spolverata di pepe nero e una buona manciata di Grana Padano.
Scolate la pasta e mantecate velocemente, come per una carbonara, nella ciotola con le uova unendo il resto degli ingredienti (prosciutto, spinaci e nocciole).
Servite dopo aver aggiunto un filo d’olio extravergine d’oliva.




