Un colosso nato nel 1958 dall’intuizione di un piccolo gruppo di coltivatori di Menfi che decisero di raggrupparsi in una cooperativa e conferire le uve per farne vino da vendere. Dall’intuizione nasce un’azienda florida che oggi conta su una forte identità territoriale ed un riferimento per tutte le attività locali del settore. Nel 1999 la cooperativa decide di investire su un nuovo progetto che punta ad individuare i migliori terroir dando luogo ad una mappatura molto selettiva dei terreni. Nasce cosi la linea Mandrarossa che, nel 2000, mette sul mercato le prime 7 etichette facendole conoscere in Italia e all’ estero.
Lo scorso marzo, presso il Contemporary Cluster di Palazzo Bracaccio in Roma, si è svolto il Mandrarossa 2021 Vintage Roadshow, un evento guidato dal winemaker team composto dal Presidente delle Cantine Settesoli Giuseppe Bursi, l’enologo Mimmo De Gregorio, l’agronomo Filippo Buttafuoco, i quali hanno accompagnato gli intervenuti alla degustazione dei 7 vini più rappresentativi dell’azienda.
Per l’occasione è stato inoltre presentato il nuovo nato della linea Mandrarossa, il Vermentino I.G.T. Terre Siciliane Larcéra, e presentata la nuova veste grafica delle bottiglie rinnovate nelle loro etichette. Grande impressione ha destato il Vermentino, vitigno che inaspettatamente riesce a dare il meglio di sé nelle calde terre sicule baciate dal sole per 300 giorni l’anno. Lo si trova in terreni calcarei a medio impasto a 350m slm, prodotto solo in biologico, dove matura con facilità tra fine Agosto e inizio Settembre. Le uve subiscono un processo di criomacerazione e vengono messe a fermentare in acciaio a temperatura controllata. L’affinamento, anche questo in acciaio, per 4 mesi darà vita a
vini estremamente sapidi e freschi accompagnati da profumi di ginestra, fiori di campo, erbe mediterreanee e agrumi, da gustare in abbinamento con piatti a base di pesce. La grande biodiversità e le escursioni termiche tra il giorno e la notte danno vita a vini quali il Sicilia D.O.C. Grillo, capace di esprimere i profumi della terra siciliana di fico d’India, agrumi ed erbe aromatiche.
Nel 2019 l’azienda celebra il ventennale della linea Mandrarossa con il lancio dei Vini di Contrada, il Sicilia Bianco D.O.C. Bertolino Soprano, un Grillo in purezza e le Sicilia Rosso D.O.C. Terre di Sommacco, Nero d’Avola in purezza la cui maturazione avviene per 8 mesi in tulipe di cemento, 19 mesi di legno in botti grandi e 8 mesi minimo di affinamento in bottiglia.
Nel 2020 Mandrarossa esce dai confini territoriali. Arriva alle pendici dell’Etna dove produce l’Etna Bianco D.O.C. Sentiero delle Gerle a base di Carricante, e l’Etna Rosso D.O.C. Sentiero delle Gerle con il Nerello Mascalese.
Va ancora più a Sud spingendosi fino sull’Isola di Pantelleria arrivando a produrre il Passito di Pantelleria Serapias D.O.C. che prende il nome da una orchidea selvatica che nasce su queste terre,
È possibile visitare la cantina e prenotare direttamente dal sito internet i Wine Tours e i percorsi Food and Wine
L’azienda oggi si fregia delle certificazioni V.I.V.A., un’etichetta del Ministero dell’Ambiente che nasce con lo scopo di misurare e migliorare la performance di sostenibilità della filiera vite-vino e la certificazione 100% Vegan DNV dal 2019, tutti i vini sono 100% vegani in ogni fase del processo produttivo, dove nessun ingrediente di origine animale è presente nel processo di produzione.
L’idea di portare il vino in una galleria d’arte premia l’istinto innovativo che contraddistingue la Settesoli, dove tra gli scaffali ripieni di riviste di design si possono ammirare bottiglie di vino quali fossero esse stesse opere d’arte, come del resto l’arte di saper fare il vino e fare sentire a casa gli ospiti.
Mandrarossa Winery
Contrada Puccia
92013 Menfi (AG)
www.mandrarossa.it





