Ricordo i nomi che da bambino davo alle erbe e ai fiori nascosti. Ricordo dove si trova il rospo e a che ora si svegliano d’estate gli uccelli – e l’odore degli alberi e delle stagioni – che aspetto aveva la gente e come camminavano; ricordo anche il loro odore. La memoria degli odori è molto tenace.
Ti piaceva John Steinbeck, e nel ricordarti oggi, a tre anni dalla tua morte, voglio iniziare da qui, da questa frase de La Valle dell’Eden in cui risuonano anche i racconti dei tuoi ricordi di bambina e di quando parlammo di un altro libro di Steinbeck Pian della Tortilla che è diventato poi lo spunto per una delle tue ricette vegane.
Mi mancano le nostre chiacchiere telefoniche intorno agli articoli da scrivere, ci mancano, qui in redazione, il tuo piglio ironico e l’entusiasmo per nuovi progetti che non ti stancavi mai di elaborare.
Un pensiero dolce e pieno d’affetto per te e per la tua famiglia




