Il pastazzo degli agrumi, cioè il residuo della spremitura composto da bucce, semi e parte della polpa, da scarto diventa concime, tessuto e fibra alimentare per prodotti da forno dietetici. Lunedì 9 maggio 2016 alle ore 10, presso l’agriturismo Valle dei Margi a Grammichele (Catania), si terrà un seminario dedicato al progetto di ricerca “Uso sostenibile dei sottoprodotti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi”, ammesso a finanziamento del ministero dello Sviluppo economico. Alla giornata, organizzata dall’Università di Catania, partecipera’ il senatore Giuseppe Compagnone del gruppo Alleanza Liberalpopolare – Autonomie.
“Sono passati quasi tre anni – ricorda Compagnone – da quando, nell’agosto del 2013, venne approvato al decreto del Fare un emendamento a mia firma che tolse definitivamente il pastazzo degli agrumi dalla disciplina dei rifiuti. Da quel primo passo si arrivò poi allo stanziamento di due milioni nella Legge di Stabilità 2014 per elaborare e realizzare progetti di ricerca e sviluppo nel settore agro-industriale nelle aree di produzione della Sicilia orientale, con particolare riferimento al reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi. Un cammino che prosegue all’insegna del riuso e del riutilizzo dei prodotti: compost, alimenti per animali, addirittura una fibra tessile e una fibra alimentare per prodotti da forno dietetici. E’ questa la strada giusta da percorrere per migliorare l’ambiente e creare sviluppo in agricoltura all’insegna dell’economia circolare“.




