Il 24 agosto, giorno dedicato a San Bartolomeo, è passato da poco,a Montefiascone è tradizione andare la mattina presto alla fiera dei Canestri. Un tempo i “capagni” venivano acquistati in vista delle imminenti raccolte di uva e olive.
A Ronciglione San Bartolomeo è il Santo Patrono, non ci sono i cesti, ma c’è la ciambella di San Bartolomeo e un tempo anche il Palio.
Rita Ginnasi ci ha regalato la versione che faceva sua madre Anna, che non è all’anice, come quella tradizionale di Montefiascone , ma con l’uva passa.
Ciambelle di San Bartolomeo
4 uova
300 gr di zucchero
1400 gr di farina
1 limone succo e scorza
1/2 l di latte
1 bicchiere di olio EVO
40 gr di lievito di birra
Uva passa a vostro piacere
preparazione
Disponete la farina a fontana, aggiungete nel mezzo le uova, sia tuorlo che albume, e gli altri ingredienti e impastate energicamente.
Formate dei lunghi rotoli che potete “annodare” a formare degli otto. Lasciate lievitare per circa 5 o 6 ore.
Prima di infornare ungetele con un pennello intinto in tuorlo d’uovo allungato con poca acqua.
Infornate a 180° per circa 45 minuti fino a vedere la parte esterna ben dorata.













