Ci sono notizie che arrivano proprio quando si sta perdendo la speranza e con semplicità riescono a risollevare gli animi. Così in un momento storico che, eufemisticamente, potrei definire complesso, fa estremamente piacere sapere che, martedì prossimo, l’azienda Trebotti verrà insignita dal Ministro dell’Agricoltura Mario Catania del premio “Nuovi fattori di successo”, riconoscimento volto a incentivare le buone pratiche nello sviluppo rurale realizzate da giovani agricoltori. È una bella notizia perché riguarda un’azienda giovane, an
che se di lunga tradizione vitivinicola, perché è un’azienda del nostro territorio e perché è un’azienda biologica attenta alle problematiche della sostenibilità ambientale. Ma non è finita qui. Mercoledì, infatti, l’azienda Trebotti, come esempio di buona agricoltura italiana, accoglierà a Castiglione in Teverina, il Ministro giapponese dell’Agricoltura Akira Gunji, accompagnato da una delegazione del suo Paese e dell’ambasciata giapponese in Italia. La Tuscia avrà la possibilità di mostrare e far assaggiare alcuni dei suoi gustosi prodotti tipici: la ricotta preparata in loco da Nicolò Passeri, responsabile del caseificio bio della Fattoria la Parrina, i salumi e la susianella (Presidio Slow Food) dei F.lli Stefanoni e il leprino viterbese. A ulteriore conferma dell’impegno, di un serio lavoro, e di una crescita costante la Trebotti il 25 ottobre prossimo al Salone del Gusto di Torino riceverà da Slow Food per il Gocce 2009 (riserva del Castiglionero) il riconoscimento Vino Slow 2013.




