La seconda selezione del Premio dedicato ai giovani maitre under 30 “Emergente Sala” per il Centro Sud Italia si è conclusa a Paestum in concomitanza con Le strade della mozzarella. Podio ex aequo per SARA JOLE GUASTALLA Sommelier del Ristorante “La Magnolia” (una stella Michelin) dell’Hotel Byron a Forte dei Marmi e CARLO ALBERTO FAGGI Chef de Rang al ristorante “Il Palagio” (una stella Michelin) del Four Seasons Hotel di Firenze. I due toscani hanno gareggiato con Alberto Ponziani: Chef de Rang Presso il Ristorante “Atman”* di Villa Rospigliosi a Lamporecchio (PT), Claudio Giannuzzi: già Chef de Rang al ristorante Bros di Lecce e in attesa di iniziare una nuova avventura al ristorante Dimora Ulmo di Matera, Marco Di Meglio: 2° Maitre del ristorante Lux Lucis* nell’ Hotel Principe Forte dei Marmi, Gian Marco Iannello del ristorante Crocifisso di Noto e Paolo Fiume: Chef de Rang del ristorante Il Pashà* di Conversano (BA).
Menzione speciale per il riconoscimento errori nella carta dei vini a Gian Marco Iannello Maitre Sommelier del Ristorante Il Crocifisso di Noto (SR).
I due vincitori hanno portato a casa un piatto design di Mesa, vini, oli ed alcuni gadget e prodotti dei vari sponsor, ma soprattutto una Borsa di Studio da spendere presso Intrecci, la scuola di Alta Formazione di Sala www.intrecci.com di nuovissima costituzione a Castiglione in Teverina (Viterbo) che vanta i migliori professionisti del settore tra i suoi docenti.
Le selezioni si sono svolte al SAVOY BEACH HOTEL www.savoybeachhotel.it di Paestum e si sono articolate in due fasi: la prova teorica durante la quale i sette concorrenti hanno parlato di fronte a una giuria ristretta di 9 professionisti: Francesca Romana Barberini, Ramona Ragaini, Angelo Nudo, Andrea La Caita, Vincenzo Bianconi, Roberta Abate, Enrica Cotarella, Giuseppe di Franca, Pascal Tinari, Luca Vissani, presentando ognuno un tema di propria scelta e un tema obbligato estratto a sorte tra quelli indicati. Seconda prova il “Contest Lunch” nella sala del ristorante “Tre Olivi” con la gestione dell’intero servizio a partire dalla mise en place a tavolo nudo. Ogni candidato ha avuto un proprio tavolo di riferimento in cui 6 clienti/giurati hanno votato l’intera prova secondo il rigido regolamento ideato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali. A supporto del servizio i professionisti di sala e cucina del Ristorante Tre Olivi: lo chef resident Matteo Sangiovanni, il maitre Giovanni Celentano e il sommelier Valentino Galdi.
I piatti sono stati abbinati a una di selezione vini della Famiglia Cecchi e dell’Azienda Agricola San Salvatore mentre, dopo un ottimo caffè Kimbo servito (e coadiuvato dal coffee expert Gregory Calabretta) con il metodo tradizionale della cuccuma napoletana, il brindisi finale è stato a cura di Premiére Italia che ha servito uno champagne De Venoge extra brut Cordon Bleu.
Particolare attenzione è stata data alla cultura e al servizio degli oli: protagonisti in Sala e nelle interrogazioni, gli oli pugliesi di Di Carlo, quelli campani di San Salvatore e quelli toscani di Villa Cerna Famiglia Cecchi. L’esperta Manuela Mancino ha avuto la possibilità di organizzare un minicorso atto a far comprendere l’uso di questo nettare prezioso nell’ambito del servizio si Sala.
L’appuntamento per la finale nazionale ora è fissato per i primi giorni di ottobre a Roma. I candidati che hanno vinto l’edizione Centro Sud si sfideranno con i loro colleghi che hanno passato la selezione nord lo scorso novembre a Milano: Luis Diaz del ristorante “Seta” del Mandarin Oriental di Milano (due stelle Michelin) e Carmilla Cosentino del “La Rei” del Boscareto Resort&Spa di Serralunga d’Alba nelle Langhe.




