Domenica scorsa Falesco ha riunito stampa e amici per gli auguri di Natale, ma anche per festeggiare le tante novità di casa Cotarella. Da pochi giorni infatti, l’azienda che ha mosso i suoi primi passi nel ’79 a Montefiascone affermandosi nel giro di pochi anni sui mercati nazionali e internazionali, si è sdoppiata aggiungendo al logo Falesco quello della Famiglia Cotarella con cui usciranno alcuni dei vini più rinomati della cantina tra cui il Montiano e il Ferentano. Non solo. Tra le grandi novità c’è anche il passaggio dell’azienda, sancito pochi giorni fa, dai fratelli Riccardo e Renzo Cotarella alle figlie Dominga, Enrica e Marta.“Da poche ore Falesco è passata alle nostre figlie – ha detto Riccardo Cotarella – Io e Renzo ne siamo orgogliosi e siamo convinti che faranno un ottimo lavoro”. Ma le novità non sono finite qui: sempre domenica
è stato annunciato l’accordo con il comune di Castiglione in Teverina che porterà negli edifici del MUVIS per 6 mesi l’anno Intreccci, la scuola di formazione per personale di sala, progetto a cui le tre Cotarella stanno lavorando da circa un anno. “La seconda generazione ha l’arduo compito di non deludere le aspettative. Il nostro sogno è di poter aggiungere qualcosa a questa grande azienda”.
Comunica una brillante energia Dominga Cotarella che condivide percorso e progetti con le cugine Enrica e Marta: “C’è una discrasia tra sala e cucina ancora più evidente nel confronto con l’Estero. In Italia, i ragazzi che decidono di lavorare nel mondo della ristorazione prendono la strada dei fornelli, complice anche la crescente attenzione dei media verso gli chef. Per questo abbiamo pensato a Intreccci con le tre “C” che ci rappresentano, ma che vogliono anche ricordare le tre parole chiave attorno a cui vuole ruotare questo progetto: Curiosità, Cultura e Coraggio. La sala non la intendiamo come passaggio, ma come obiettivo. E per questo ci siamo rivolti a Matteo Zappile che farà parte del progetto e metterà a disposizione della scuola la sua indiscutibile professionalità”.
I festeggiamenti sono proseguiti proprio nelle sale del MUVIS per il pranzo in cui si sono degustati i piatti di Anna Dente, Pasquale Torrente e Mauro Uliassi accompagnati da calici di Soente, Ferentano e Montiano.













































