Fuoco nel vigneto di Andrea Occhipinti a Gradoli

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Siccità, gelate e altri eventi naturali fanno parte del gioco. Di quel bellissimo e serissimo gioco che è la viticoltura e più in generale l’agricoltura. Sono antagonisti contro cui si schiera la propria esperienza. Non sempre si ha la meglio, ma è qualcosa contro cui sappiamo di dover lottare.

19702260_10155587751274456_3636756966876822722_nLa viltà dell’uomo invece non dovrebbe essere contemplata.

È difficile non scadere in una serie di epiteti poco letterari per descrivere l’insulsaggine di chi, presumibilmente per invidia, appicca il fuoco e manda in fumo il lavoro e la fatica di chi sa lavorare. È successo a Gradoli, al vigneto di Andrea Occhipinti. Fa male il solo vedere le foto sul suo profilo facebook (che in parte vedete qui), figuriamoci camminare tra il sapore acre del fumo e vivere il contrasto tra il blu acceso e lontano del lago e la cenere di un pezzo di vita.

19657136_10155587753179456_4123113703973265764_nDavanti a quelle immagini sale la rabbia verso un gesto vigliacco e insensato, cresce il dolore verso la natura ferita, ma vogliamo che su tutto possa vincere  la solidarietà e la vicinanza verso un produttore capace, determinato, ma sempre umile e gentile come Andrea Occhipinti. Confidiamo  nella caparbietà che ha sempre dimostrato nel perseguire il suo progetto per contrastare  lo sconforto verso un atto così vile e continuare a fare il vignaiolo dandoci i suoi  vini così fortemente territoriali così decisamente buoni.

Andrea siamo con te!

Tutte le immagini sono di Andrea Occhipinti 

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