Una disposizione che sancisce un principio già affermato dalla normativa europea e che quindi riconosce il diritto acquisito ed il percorso intrapreso dalla D.O.C.G. Chianti Classico, attribuendole in via esclusiva la possibilità di utilizzare la menzione Gran Selezione.

Dal 2014, anno dell’introduzione della Gran Selezione nel disciplinare di produzione, il Chianti Classico ha investito importanti risorse umane ed economiche, competenze, esperienza e dedizione nella produzione e nella promozione della Gran Selezione. Un progetto che, nel corso degli anni, ha contribuito a rafforzare il posizionamento dell’intera denominazione.
“È un risultato di straordinaria importanza – dichiara Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – che arriva al termine di un percorso lungo e complesso. In questi anni abbiamo difeso con convinzione il nostro lavoro, la nostra identità e il valore di un progetto, quello della Gran Selezione, nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento. Un percorso che ha sempre visto la fiducia e il sostegno del nostro Consiglio di Amministrazione e di tutti i produttori del Gallo Nero: oggi possiamo così guardare al futuro con maggiore serenità e proseguire con determinazione sulla strada intrapresa“.




