La collina del mito Tignanello torna di proprietà Antinori

Secondo indescrizioni, la famiglia Antinori, tornerebbe di proprietà di 4 ettari della Collina nel Chianti luogo ideale per la produzione di vino, noto per il celebre Tignanello
Marchese-Antinori-3-1200x800

Torna interamente di proprietà della Marchesi Antinori la collina nel Chianti classico, luogo “ideale” per la produzione del vino,  a 450 metri sul livello del mare, ricco di alberese e galestro e con una grande escursione termica tra giorno e notte,  nota per  il Tignanello, uno dei vini italiani più famosi e ricercarti, divenuto simbolo del cosidetto Rinascimento del vino nostrano ideato dal celebre enologo Giacomo Tachis. Questa indiscrezione, resa nota dal sito Winenews.it, e veicolata sulle principali agenzie di stampa, precisa che la storica famiglia del vino toscano avrebbe acquistato 4 ettari di terreni, già detenuti in passato, ricostituendo così la proprietà originale della collina situata a San Casciano Val di Pesa, dove sorge una delle tenute più importanti della Marchesi Antinori, con 130 ettari di vigneto ed una villa risalente al Cinquecento e dove si produce oltre al Tignanello un altro celebre vino degli Antionori il Solaia, insieme al Marchese Antinori Chianti Classico Riserva.

Il Tignanello, che ha vinto premi internazionali ed è stato inserito più volte nella top ten internazionale della rivista Wine Spectator  è oggi una delle etichette italiane più ambite dai collezionisti di tutto il mondo, tra i primi 100 marchi secondo l’indice dei fine wine Liv-Ex e tra i 15 vini più ricercati secondo Wine- Searcher. Prodotto in blend con Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, è stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali del territorio (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche.

Un vino storico, prodotto solo nelle migliori annate, particolarmente caro a Piero Antinori, forse il più stimato dei produttori italiani – oggi presidente onorario, ma attivo e presente, nella Marchesi Antinori, guidata dalla figlia Albiera, con le sorelle Allegra e Alessia, e con l’ad Renzo Cotarella.

Un vino che debuttò nel 1971, con un susseguirsi di traguardi importanti a partire dall’ annata del 1975 quando al Sangiovese si aggiunse il Cabernet o a quella del più recente 2016 premiata dalla critica italiana ed internazionale od ancora  al riconoscimento del 2020 come vino n.1 dellaTop 100 Cellar Selection” 2020 della rivista Usa ”Wine Enthusiast”.

 

 

 

Ti piace questo articolo?

Condividilo su Facebook
Condividilo su Twitter
Condividilo su Linkdin
Condividilo su Whatsapp


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Ultimi articoli


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Iscriviti alla Newsletter di Carlo Zucchetti