Al via il piano del Vinitaly di Verona e dell’agenzia governativa Ice per esportare vino italiano negli Stati Uniti, attraverso l’apertura di nuovi canali di vendita per le piccole imprese e le micro cantine che non sono in grado di gestirsi sui mercati esteri, sostenendole anche nella distribuzione e nella logistica. Questo alla base del nuovo progetto che Vinitaly e Ice hanno messo a punto riferendosi per ora al mercato vinicolo negli Usa.
Negli Usa le vendite di vino sono cresciute del 7,1% in quantita’ e del 13,9% in valore. Un panorama di fronte al quale rischiano di rimanere al palo piccole e ottime realta’ produttive alle quali appunto si rivolge la nuova piattaforma Vinitaly.
“Le piccole e medie aziende che attiveranno nuovi contatti statunitensi e riceveranno ordini, avranno a disposizione – spiega all’Ansa il dg di Veronafiere Giovanni Mantovani – un importatore temporaneo che per due mesi testerà la distribuzione delle etichette sul mercato”. Il progetto ha passi già indicati: dopo Wine2Wine a febbraio 2017 è in programma a New York l‘Italia Wine Week con tappe anche a Miami. Due mesi di test per le aziende che si concluderanno idealmente ad aprile con Vinitaly.




