Da Italia dei Valori una proposta di legge per l’etichettatura obbligatoria degli alimenti, che ne indichi l’origine geografica per una scelta di acquisto consapevole e trasparente. L’annuncio è del segretario nazionale di Idv, Ignazio Messina, “per rispondere anche alle pressanti e giuste rivendicazioni del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo che ha chiesto al Ministero delle Politiche agricole di attivare nel nostro Paese quelle garanzie di legalità e salubrità che passano necessariamente attraverso un’etichetta chiara, leggibile e trasparente“.
Va ricordato, infatti, che tutto questo è già stato consentito alla Francia dalla Commissione Europea per i derivati del latte e della carne sulla base del regolamento comunitario n. 1169 del 2011 entrato in vigore il 13 dicembre 2014. “Sarebbe incomprensibile un trattamento differenziato per l’Italia – aggiunge Messina – che deve difendere alla pari sia gli interessi degli agricoltori che la salute dei cittadini. Inoltre la decisione di togliere i dazi all’ulteriore importazione di olio di oliva tunisino è profondamente sbagliata perché genera un danno ai produttori italiani e aumenta il rischio delle frodi a danno dei consumatori. Anche su questo Idv presenterà un’apposita proposta di legge“.
Messina ha ricordato di aver presentato, nella precedente legislatura, una specifica proposta di legge, e che fu firmatario di un ordine del giorno (9/4865-B/72), poi approvato, che sollecitava il Governo ad attuare tutte le possibili misure sul piano dei controlli e della sicurezza volte a garantire una maggiore qualità dei prodotti importati, una tutela maggiore delle produzioni italiane e ad evitare rischi di contraffazione, sollecitando nel contempo l’emanazione dei decreti interministeriali in tema di etichettatura dei prodotti.




