Bologna avrà un importante spazio per la promozione della cultura del cibo e rapporto alla sostenibilità: le cosiddette “Serre grandi” dei Giardini Margherita, presso l’ingresso di Via Castiglione. L’area – su cui insistono varie strutture risalenti agli anni ’50 realizzati per ospitare attività vivaistiche e ora dismesse – sarà concessa dal Comune per nove anni al Caab (Centro Agroalimentare di Bologna).
Grazie al progetto Daisy-Bo (Dinamico Attivo e Innovativo Startup System di Bologn), perno della piattaforma Hub Bologna, dal 2014 ad oggi, quest’area si è totalmente trasformata ed è attualmente in rapida evoluzione per la presenza di attività innovative create a sostegno di nuove forme di imprenditorialità. In questo contesto, nelle “Serre grandi”, il Caab organizzerà attività ed eventi di carattere scientifico, didattico e culturale sui temi dell’agricoltura, della botanica, delle tutele ambientali, dell’agroalimentare, temi che rientrano negli obiettivi del progetto Bologna City of Food che il Comune del capoluogo emiliano promuove già dal 2014 proprio in collaborazione con Caab e, in un’ottica di integrazione, con il progetto Fico, il parco tematico agroalimentare che creerà a Bologna un polo di eccellenze dell’enologia e della gastronomia italiana.
Il canone che Caab corrisponderà all’Amministrazione è di 54.600 euro all’anno, per una durata di 9 anni decorrenti dalla data di completamento delle opere necessarie per la piena fruibilità dei locali, oltre a farsi carico di tutte le spese connesse all’utilizzo ed alla gestione degli spazi (utenze, manutenzioni, tasse, assicurazioni). Caab inoltre effettuerà, a propria cura e spese, tutti gli interventi necessari per la ristrutturazione, la messa in sicurezza e l’allestimento delle serre, per una spesa stimata di 500mila euro a compensazione dei canoni dovuti. Si punta a completare il recupero entro la primavera 2017.




