La manifestazione ha offerto al pubblico la possibilità di approfondire le conoscenze sia del territorio della nostra regione, con la Rete VIP (Vino, Innovazione, Pane), che delle regioni spagnole e georgiane.
Una novità di quest’anno è stata la possibilità di acquistare le bottiglie in degustazione così da instaurare un contatto diretto tra produttore e consumatore.
Molto interessanti le masterclass.
Il primo incontro su “Soave, Breganze e Valpolicella”.
Ci piace menzionare i vini Torcolato Breganze D.O.C. , da appassimento delle uve Vespaiola, e il Suam I.G.T. Veneto rosso ‘22, Cabernet Sauvignon e Merlot in appassimento, entrambe Col Dovigo
La seconda masterclass era dedicata a “Biologico, biodinamico e naturale”.
All’assaggio molti vini georgiani, tra i quali meritano menzione Saperavi Qvevri 2019 Villa Mosavali e 3 2021 Kardanakhi 1888 Estate, entrambi prodotti con uve dei vitigni fra i più antichi del mondo, vinificati e affinati in anfore di terracotta interrate nel sottosuolo nel rispetto delle antiche tecniche e tradizioni locali.
L’evento ha rappresentato una importante occasione di incontro, scambio e contaminazione di tecniche e saperi nello spirito di celebrazione delle ricchezze e delle diversità del patrimonio vitivinicolo italiano ed europeo.
enricobaci@carlozucchetti.it




