Roma Wine Expo 2025: i nostri assaggi

Evento giunto alla IV edizione
Copertina Rome Wine

 

La manifestazione ha offerto al pubblico la possibilità di approfondire le conoscenze sia del territorio della nostra regione, con la Rete VIP (Vino, Innovazione, Pane), che delle regioni spagnole e georgiane.

Una novità di quest’anno è stata la possibilità di acquistare le bottiglie in degustazione così da instaurare un contatto diretto tra produttore e consumatore.

Molto interessanti le masterclass.

Il primo incontro su “Soave, Breganze e Valpolicella”. 
Ci piace menzionare i vini Torcolato Breganze D.O.C. , da appassimento delle uve Vespaiola, e il Suam I.G.T. Veneto rosso ‘22, Cabernet Sauvignon e Merlot in appassimento, entrambe Col Dovigo

La seconda masterclass era dedicata a “Biologico, biodinamico e naturale”.

All’assaggio molti vini georgiani, tra i quali meritano menzione Saperavi Qvevri 2019 Villa Mosavali  e 3 2021 Kardanakhi 1888 Estate, entrambi prodotti con uve dei vitigni fra i più antichi del mondo, vinificati e affinati in anfore di terracotta interrate nel sottosuolo nel rispetto delle antiche tecniche e tradizioni locali.

L’evento ha rappresentato una importante occasione di incontro, scambio e contaminazione di tecniche e saperi nello spirito di celebrazione delle ricchezze e delle diversità del patrimonio vitivinicolo italiano ed europeo.

enricobaci@carlozucchetti.it

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