Per allestire un food truck, vale a dire il furgoncino attrezzato per la vendita di cibo da strada, possono volerci anche 80 mila euro, se non di più. La stima è stata fatta dall’Associazione Streetfood, che ha indicato un costo minimo dai 20 ai 40 mila euro d’investimento per qualsiasi progetto, cifra che schizza in alto per le idee più fantasiose commissionate a professionisti di lungo corso. E dall’ordine al mezzo finito passano settimane.
Il tour 2016 dell’Associazione Streetfood riparte con il progetto 4Wheels, un marchio che richiama il cibo su ruote ma gli organizzatori sono sempre “quelli con la tendina”. Sotto il marchio 4Wheels, infatti, saranno ben due per ora gli eventi in programma, uno dall’8 al 10 aprile ad Arezzo e l’altro dal 13 al 15 maggio a Chioggia (VE).
“Abbiamo coinvolto tre truck già nel nostro primo evento nel 2010 a Marciano (AR) – afferma il presidente Massimiliano Ricciarini – e già da allora avevamo chiaro in mente come questo settore si sarebbe sviluppato e oggi abbiamo la conoscenza e i giusti mezzi per poter allargare questo mondo anche a questo genere di operatori di strada- Si tratta, infatti, di un modo di interpretare in chiave moderna il cibo di strada, pur non perdendone i valori essenziali che sono poi quelli raccolti dal decalogo del cibo di strada che l’associazione porta avanti e con il quale seleziona i propri partner“.




