La Riserva 2015 e soprattutto l’annata 2016 hanno incrementato le consegne delle fascette di Stato per le bottiglie pronte alla vendita.
Dopo un primo bimestre a +19% sullo stesso periodo dello scorso anno, il mese di marzo è stato di gran lunga il migliore del decennio, con un +92% sulla media riscontrata dal 2011 a oggi.
In forte crescita anche i mercati esteri, a partire dagli Stati Uniti.

Per il Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci, “non è retorica affermare che le ultime due annate, tra le migliori di sempre sul piano qualitativo, hanno superato le attese, nonostante il periodo drammatico che stiamo vivendo. Lo scorso anno le bottiglie immesse sul mercato erano state il 12% in più dell’anno precedente, e ora, dopo i successi riscontrati sulla critica internazionale, stiamo facendo i conti con una nuova annata che da metà novembre a oggi fa registrare consegne per oltre 5,2 milioni di bottiglie, che equivalgono a quasi la metà dell’intera nuova produzione in commercio nel 2021”.




