Ieri 11 marzo a Roma, presso la Sala Api Grand Hotel Palace Via Veneto, è stato firmato l’atto costitutivo del nuovo Movimento Turismo dell’Olio (MTO), Consorzio nazionale che per i prossimi sei anni sarà guidato da Donato Taurino in qualità di Presidente e Vittoria Cisonno in qualità di Direttrice e ideatrice. Saranno affiancati dal Vicepresidente, Conte Franco Silvano Toni di Cigoli (Umbria), dai consiglieri Piercarmine Tilli (Abruzzo), Raffaele Maria Maiorano (Calabria), Nicoletta Manestrini (Lombardia), Sebastiano de Corato (consigliere MTV) e dal presidente del comitato tecnico, Angela Canale.
Soci fondatori, assieme all’Associazione Movimento Turismo del Vino (Nicola D’Auria), sono il Consorzio MTOPuglia (Donato Taurino), il Consorzio MTOUmbria (Conte Franco Toni di Cigoli), il Consorzio MTOAbruzzo (Piercarmine Tilli), Consorzio MTOCalabria (Antonino Amastasi), Consorzio MTO Lombardia (Nicoletta Manestrini): regioni a forte vocazione olivicola, capaci di sintetizzare al meglio gli obiettivi alla base del MTO. I quali si sostanziano, sull’esempio del Movimento Turismo del Vino, nella promozione degli straordinari territori olivicoli d’Italia e nella valorizzazione della cultura dell’olio extravergine d’oliva italiano. L’idea nasce da un progetto ideato localmente: la regione Puglia, in particolare, per prima ha avvertito la necessità di costituire un Consorzio, MTOlio Puglia, che ha dato vita agli eventi ABC Olio e Ulivo Day, rivolti ai turisti gourmet curiosi di conoscere le qualità olfattive e gustative dell’olio evo. Oggi, questo progetto di oleoturismo vuole essere esteso a tutta l’Italia olivicola di qualità.
“La costituzione ufficiale del Movimento Turismo dell’Olio quale Consorzio nazionale – ha detto il neopresidente Donato Taurino – rappresenta non solo un atto formale,ma l’attuazione di un vero gioco di squadra e indica la volontà chiara di tutti noi di voler aprire le porte delle nostre aziende al turismo. Questo significa per noi fare sistema per promuovere le eccellenze del nostro agroalimentare con la convinzione che il turismo legato alle terre dell’olio Extravergine, al pari dell’enoturismo, rappresenti un fiore all’occhiello del made in Italy e dunque un volano strategico per l’economia del nostro Paese, che vanta un patrimonio olivicolo unico al mondo per varietà (circa 500 cultivar) e fascino paesaggistico. Ma c’è ancora un enorme potenziale inespresso che intendiamo valorizzare attraverso l’impegno del Movimento Turismo dell’Olio, che punta a coinvolgere attivamente aziende di qualità e tutte le regioni del Paese”.
Secondo Vittoria Cisonno, ideatrice e Direttrice del MTO Nazionale, sono quattro i punti cardine del Movimento Turismo dell’Olio: sostenibilità, nuove tecnologie, in-formazione, fare rete. “Oggi finalmente siamo pronti per avviare un lavoro sinergico che rispetti le regole che sono alla base di questa start up. La sostenibilità in primis, perché vogliamo dare impulso a iniziative green ed ecosostenibili per promuovere l’oleoturismo come modalità di turismo slow. L’utilizzo delle nuove tecnologie, perché i canali digitali sono lo strumento più importanti per la promozione dell’oleoturismo, e vanno sfruttati al meglio. Un sito per la promozione dell’extravergine e la commercializzazione di esperienze oleoturistische, video emozionali, pianificazione sui social network saranno dunque il cuore della campagna marketing con cui racconteremo il Movimento Turismo dell’Olio. E poi ancora In-formazione, perché la chiave di tutto è formare e informare i consumatori ma anche i singoli operatori, aiutandoli a costruire una proposta interessante. E, in conclusione, Fare rete, perché fondamentale sarà unire pubblico e privato per costituire un coordinamento tra MTV, MTO, Città del Vino, Città dell’Olio e una rete di ristoratori per dialogare come un’unica voce con le istituzioni locali e nazionali”.









