Pennette al Coregone del Lago di Bolsena

Sole, caldo, finalmente estate. E questo nella Tuscia significa non solo mare, ma anche lago. E proprio dal lago viene la ricetta di oggi che ci è stata regalata da Maria del Ristorante Oasi del Pescatore di Gradoli. Protagonista il Coregone.

Forse non tutti sanno che il Coregone lavarello  è stato introdotto nel Lago di Bolsena  nel 1891 grazie a un intervento di popolamento voluto dal Ministero dell’Agricoltura. Sessantamila avannotti provenienti dal Lago di Costanza furono immessi nel bacino della Tuscia dove trovarono un ambiente ideale grazie alle acque pulite e fresche del lago. In breve tempo la facilità di riproduzione e le ottime condizioni di vita hanno permesso a questo pesce dalle carni apprezzatissime, di diventare un prodotto tipico della zona e rientrare nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (D.M. del 22 luglio 2004) .

Appartenente alla famiglia dei Salmonidi, sottofamiglia dei Coregonini, genere Coregonus (Corègonus lavaretus), il Coregone  ha un corpo schiacciato, coperto da squame, presenta una colorazione argentata con riflessi grigio-verdastri sul dorso, argentata sui fianchi e biancastra sul ventre.

La sua testa è piccola, ha una bocca obliqua e può essere pescato solo quando ha raggiunto una lunghezza minima di 30 cm (corrispondente circa  a 3 anni). La pesca al Coregone del Lago di Bolsena è attiva tutto l’anno, con una pausa nel periodo riproduttivo che va dal 25 dicembre al 30 gennaio.

Coregone
Valore energetico (calorie) 134 kcal
Proteine 19,09 g
Carboidrati 0 g
Grassi 5,86 g
saturi 0,906 g
monoinsaturi 1,996 g
polinsaturi 2,149 g
colesterolo 60 mg
Sodio 51 mg

toque

 

La ricetta 

Pennette al Coregone

 

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di Coregone d

el Lago di Bolsena

1 kgdi pomodori pachino

400 gr di Pennette

1 spicchio d’Aglio Rosso di Proceno

1 scalogno

1 peperoncino

prezzemolo

1/2 bicchiere di vino bianco

Olio EVO Frantoio Battaglini 

 

Preparazione

Fate soffriggere in olio EVO  l’aglio e lo scalogno finemente tritati insieme a un peperoncino.

Aggiungete i filetti di coregone del Lago di Bolsena e sminuzzateli con la forchetta durante la cottura. Sfumate con il vino bianco e aggiungete i pomodorini pachino che avrete lavato e spaccato a metà.

Aggiustate di sale.

Cuocete a parte la pasta che scolerete ben al dente, unitela al condimento e ripassate il tutto. A fuoco spento aggiungete una manciata di prezzemolo e un filo di Olio EVO Frantoio Battaglini.

 

 

 

 

 

 

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