Appuntamento dal 2 al 4 febbraio 2017 con Olio Officina Festival presso Palazzo delle Stelline Milano.
Programma:
GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO 2017
L’ANTICAMERA
Energia! Olio in movimento.
Saluto di apertura
Luigi Caricato presenta la sesta edizione di Olio Officina Festival
PAGINE DI GUSTO
Il cibo nella letteratura
Gaetano Cappelli e Luigi Caricato
Presentazione del nuovo romanzo di Gaetano Cappelli: Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo (Marsilio, 2016).
L’autore conversa con Luigi Caricato, a partire dal romanzo Parenti lontani, dedicato a una famiglia di oleari, ripercorrendo l’intero ciclo di narrazioni dell’autore lucano ispirate al cibo.
PERSONALITÀ DEL NOSTRO TEMPO
Premio Olio Officina – Cultura dell’olio
Cerimonia di consegna dei premi assegnati a Lanfranco Conte, Sossio Giametta, Claudio Ranzani, Francesco Sannicandro, Valentina Cardone (per Giorgio Cardone, alla memoria), con relazioni dei premiati
Lanfranco Conte
Docente all’Università di Udine, tra i massimi esperti mondiali di chimica dell’olio
Claudio Ranzani
Ex direttore generale di Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, oggi delegato alla Presidenza
Francesco Sannicandro
Curatore della mostra “Olio d’Artista”
Sossio Giametta
Filosofo
Premio Olio Officina alla memoria
Giorgio Cardone
Chimico dell’olio
Interviene Valentina Cardone
OOF ART
L’arte è servita
Le mostre di Olio Officina Festival 2017
Intervengono: Ornella Piluso, Arte da Mangiare (Purezza olive oil), Francesco Sannicandro (Olio d’Artista), Valerio Marini (UFO, United Forced of Oil), Maria Novaro (L’Inno all’Olivo di Giovanni Pascoli)
OOF CONFERENZA SPETTACOLO
Che si dice dell’amore
Quante ore passiamo a parlare d’amore? Storie cominciate, finite male, interrotte sul più bello, storie come romanzi, storie che sembrano essere definitive, e, invece… Per districare elementi, analizzare tormenti, passioni e felicità, alleviare le pene (o moltiplicare le gioie), uno scrittore e un musicista raccontano le difficili meravigliose declinazioni dei sentimenti in narrazioni multimediali fatte di parole, immagini, musica e arte. Perché, spesso, l’amore lo viviamo intensamente, senza però capirlo davvero.
Antonio Pascale, scrittore, e Riccardo Sinigallia, musicista
VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2017
L’ANTICAMERA
È tutto un video
Proiezioni in sequenza di una selezione di cortometraggi a tema, quale momento di accoglienza in attesa dell’inizio dei lavori.
OOF ECONOMIA
Conduce: Luigi Caricato
Tutti esperti, nessuno realmente qualificato.
La formazione nel settore olivicolo e oleario
Perché i master in olivicoltura ed elaiotecnica non riscuotono successo, al punto da tramutarsi in corso di laurea? Perché non ci sono iscritti a sufficienza per una professione che dovrebbe imprimere una svolta a settore fermo e chiuso in se stesso?
Talk show con la partecipazione di di alcuni tra i più autorevoli interpreti del comparto oleario
Annullo filatelico dedicato alla figura professionale dell’oleologo
Esistono professioni che non si sono ancora imposte all’attenzione generale e che tuttavia sono fondamentali e necessarie. L’esperto di oli ha necessità di essere riconosciuto in maniera ufficiale, attraverso l’acquisizione di uno status specifico. Ecco il motivo per il quale l’oleologo, la medesima figura professionale che, al pari dell’enologo per il vino, contribuisce alla “creazione” degli oli, viene ora valorizzato attraverso il riconoscimento e una visibilità assegnatali da un timbro postale che lo rende protagonista anche nel collezionismo filatelico.
Luigi Caricato e Antonella Foschetti, Ufficio filatelico Poste Italiane
OOF LE FORME DELL’OLIO
Conduce: Luigi Caricato
Etichetta olio: “Visto, si stampi!”
Meno burocrazia e più flessibilità per sopravvivere
Troppe norme mettono in seria difficoltà il comparto olio da olive. Le aziende, soprattutto le più piccole, sono preoccupate per il groviglio di leggi esistenti e per le divergenti interpretazioni da parte dei molti organismi di controllo operanti sul territorio nazionale. Nella mancanza di un testo unico che racchiuda in pochi ed essenziali punti la normativa, nemmeno il consumatore viene di fatto salvaguardato. Da qui, Olio Officina lancia una campagna a favore della semplificazione in materia di regolamentazione ed etichettatura degli oli. L’idea è di incaricare uno specifico organo istituzionale, in modo che fornisca alle aziende il via libera attraverso un “visto, si stampi”, così da rasserenare gli operatori del settore e garantire nel contempo i consumatori al momento dell’acquisto.
Talk show con la partecipazione di di alcuni tra i più autorevoli interpreti del comparto oleario
Il packaging come strumento di marketing sensoriale
Mai trascurare l’importanza del packaging, etichetta e astuccio, nel settore del food & beverage, e, ancor di più, nel comparto olio da olive, che a differenza di altri campi ancora fatica a ottenere, in particolare in Italia, quel giusto riconoscimento quale valore aggiunto che nel mondo del vino è invece già verità assoluta. Il packaging, dunque, quale valore aggiunto nel posizionare il prodotto, promuovere il brand, proteggere le attestazioni di origine Dop e Igp, comunicare contenuti (storytelling, caratteristiche organolettiche, abbinamenti culinari etc…) e, soprattutto, quale strumento di marketing sensoriale per influenzare il comportamento di acquisto del consumatore posto davanti a uno scaffale carico di extra vergini della stessa fascia di prezzo, stessa tipologia, e, magari, anche dello stesso livello qualitativo. Nel neuromarketing, la scienza che studia la centralità dei nostri sensi nelle scelte di acquisto.
Chiara Tomasi, Arconvert
Il packaging applicato agli oli da olive.
Il confronto Italia – Spagna
Come si rapportano i due principali Paesi di fronte al design applicato agli oli? Anche se l’Italia primeggia nel mondo della moda e del design, in fatto di oli non brilla molto, tanto che è platealmente la Spagna a dominare la scena, investendo maggiormente in ricerca di nuovi materiali e in creatività. Ecco allora il momento buono per fare il punto della situazione. Come nasce un progetto di comunicazione attraverso l’etichetta e la confezione? Lo stato dell’arte in Italia e in Spagna.
Isabel Cabello, Simonetta Doni, designer
Con la partecipazione di Juan Penamil, editore di “Mercacei” e “Olivatessen”, del “compasso d’oro” Gianni Pasini, designer, e di Floriana Pucci, dell’Istituto Italiano Design di Perugia
Quale design è possibile per un prodotto antico come l’olio da olive
L’autore del libro Food design in Italia. Progetto e comunicazione del prodotto alimentare, edito da Electa, porta il proprio autorevole punto di vista, un po’ eccentrico, quanto sicuramente utile, in un settore, come quello dell’olio, un po’ fermo e poco propenso a investire nel design e nell’innovazione.
Alberto Bassi, Università Iuav di Venezia
Packaging. La presentazione di OOF International magazine
Lo speciale Le Forme dell’Olio, in una monografia presentata da Luigi Caricato
Packaging. La quarta edizione del Premio Le Forme dell’olio. I vincitori
Cerimonia di consegna del Premio Le Forme dell’Olio
Con la presenza di Gianni Pasini, presidente della Giuria, e dei vincitori della quarta edizione del concorso internazionale Le Forme dell’olio
OOF APPROFONDIMENTI
L’abbigliaggio non si improvvisa. Quali etichette per le bottiglie d’olio
Nella realizzazione di un’etichetta, la scelta del materiale più adatto è spesso difficile. L’etichetta autoadesiva nasconde non poche insidie nella sua applicazione finale. È necessario un supporto tecnico pensato per soddisfare al meglio ogni esigenza.
Chiara Tomasi, Arconvert
OOF ENERGIA! GUSTO & SALUTE
La corretta alimentazione nei bambini. Neomamme in cerca d’olio
Nell’età infantile si costruisce il futuro dell’adulto che è in fieri. Una sana e corretta alimentazione è fondamentale e determinante. Nulla può essere sottovalutato. L’olio da olive fornisce i grassi essenziali per la crescita, ma la scelta dell’olio giusto è importante. Non tutti i grassi sono uguali.
Massimo Cocchi e Giovanni Lercker, Università di Bologna; con la testimonianza di Francesca Salvagno
Buono e gustoso. In difesa del burro
Alcune utili pillole di saggezza, e consigli di cucina, contro i pregiudizi di chi, a torto, crede che il burro sia un ingrediente inadatto per una sana dieta alimentare.
Maria Fiorenza Caboni, Università di Bologna, Allan Bay, Corriere della Sera
L’olio di palma non è nemico della salute
Alla larga dall’olio di palma, anzi no. È il grasso più consumato al mondo, ed è letteralmente dappertutto: viene usato per preparare biscotti, merendine, torte, creme spalmaceli, cracker, grissini, fette biscottate, pane in cassetta… Ma è presente anche nei cosmetici, nei farmaci, nei detersivi e nei mangimi per gli animali. E non è finita qui, visto che si usa anche per produrre biodiesel. C’è chi dice che fa male alla salute e che la coltivazione della palma da olio è dannosa per l’ambiente, e chi, al contrario, ne decanta i benefici, liquidando le preoccupazioni come semplice allarmismo. Presentazione del volume Olio di palma. La verità sull’ingrediente che ha invaso le nostre tavole, di Mariangela Molinari, edito da Terre di Mezzo
Mariangela Molinari, giornalista, Maria Fiorenza Caboni, Università di Bologna
La filtrazione dell’olio non sottrae nulla
L’aspetto visivo dell’olio non è un elemento da trascurare. Quanto conta infatti il colore e l’eventuale presenza di una velatura in un olio extra vergine di oliva? I consumatori, occorre ammetterlo, sono molto influenzati. Colore e velatura sono forse due aspetti da collegare all’idea di freschezza di un extra vergine? Cosa ci dicono al riguardo le numerose ricerche effettuate? Siamo sicuri che l’eventuale processo di filtrazione sia davvero utile? Filtrare l’olio è un bene o un male?
Lorenzo Cerretani, oleologo
Quale olio per la maionese
Valutare le proprietà strutturali e la stabilità fisica di maionesi a base di oli di oliva come funzione del contenuto in molecole a struttura fenolica e del loro profilo qualitativo. Un tema poco affrontato, viene oggi chiarito da uno studio molto approfondito.
Carla Di Mattia, Università di Teramo; Lorenzo Cerretani, oleologo
Olio & Salute. Tutto un mondo da scoprire
Un oleologo, coautore di un libro a più mani, scritto insieme a Giovanni Lercker, Antonio Ricci, Giuseppe Caramia, Stefano Cerni, Barbara Alfei e Daniela Utili, presenta il volume Extravergine. La buona vita, edito da Codicermes.
Lorenzo Cerretani, oleologo
Olio & Salute. L’energia in più nelle ricette di cucina
Giuseppe Capano, maestro di cucia e autore di diversi manuali
C’è una relazione evidente, e ampiamente documentata, tra il consumo dell’olio ricavato dalle olive e la prevenzione nei confronti delle patologie moderne legate all’alimentazione, come nel caso del diabete. L’energia positiva racchiusa nell’olio, è allo stesso tempo generatore e motore di effetti concreti sulla salute, ma la sua efficienza e resa è tuttavia condizionata dall’applicazione pratica nelle ricette. Resta da chiedersi come sia possibile ottimizzare l’energia presente nell’olio trasferendola in maniera utile e piacevole in cucina. Consigli, esempi pratici e miti da sfatare.
Pane & Olio. Tanta energia e salute
Il pane è energia e vita. L’olio esalta e rende ancor più efficace tale energia vitale.
Simona Lauri, maestra di arte bianca
OOF PAGINE DI GUSTO
Solo se c’è la luna
Il manovale Girolamo, dopo trent’anni d’America, dove ha imparato marketìnghi e bisinès, torna in Sicilia, primi anni ’50, col nuovo nome americano di Gerri. Nel suo paese arretrato, dove ancora si usa la cenere per lavare e lavarsi, fonda una gigantesca fabbrica, stile americano, di sapone e saponette, la Gerri Soap, che esporta, con grande successo economico e d’immagine, i suoi prodotti in tutta l’Isola, poi in tutt’Italia, convinto sempre più che l’America sia la sua vera patria, la sua vera madre.
Solo se c’è la luna, il nuovo romanzo di Silvana Grasso, edito da Marsilio, è scritto in una lingua e in una sintassi ironica e incandescente, autoptica e irriverente, che si racconta e racconta.
Silvana Grasso e Cesare De Michelis conversano con Luigi Caricato
OOF CUCINA PROFESSIONAL
Forum Olio & Ristorazione
I rappresentanti più prestigiosi e autorevoli della ristorazione italiana si confrontano intorno a una materia prima tanto preziosa quanto, in molti casi, poco valorizzata e compresa. Al termine, sarà condiviso un documento comune di intenti.
A cura delle riviste “Sala & Cucina” e “Olio Officina Magazine”.
Conduce: Luigi Franchi
Con la partecipazione di Luigi Caricato, Angelo Cremonini (Olitalia), un degustatore professionista e una delegazione di quaranta chef
OOF CAFFÈ LETTERARIO
Conduce: Daniela Marcheschi
Romanzo storico o romanzo con / della storia?
Guido Conti presenta il suo romanzo, La profezia di Cittastella, edito da Mondadori
Guida al giro del mondo
Nanni Delbecchi presenta il suo libro, Guida al giro del mondo, edito da Bompiani
OOF RACCONTI DI FAMIGLIA
Il mondo dell’olio raccontato con occhi nuovi
L’innovazione nel modo di comunicare l’olio. Nuovi sapori, nuove materie prime, ma anche nuovi usi e nuovi modi di concepire la via classica degli oli da olive. In un luogo apposito, arredato in maniera originale e inconsueta, nella Sala Pietro Coricelli, ci saranno diverse performance, a partire dalla webserie “I Racconti di Chiara”, un grande successo sui social, mostrando il volto più giovane di un prodotto così antico ed essenziale.
Ore 11.00, prima performance
Ore 17.00, seconda performance
A numero chiuso, è necessaria la prenotazione.
Degustaperitivo
Alle ore 19, Chiara Coricelli, assieme Marina Solinas, vincitrice nel 2015 del Worldwide Olive Oil Tasting Challenge, e con la collaborazione di un sommelier professionista, guiderà tre degustazioni di finger food, per aiutare la cultura dell’olio a entrare nella cultura del comune amore per la buona tavola iniziando da un momento informale come l’aperitivo. Con l’idea che ad ogni piatto si adatta meglio un certo olio, i partecipanti potranno gustare le differenze ed appassionarsi a trovare i migliori abbinamenti anche una volta tornati a casa.
A numero chiuso, necessaria prenotazione.
A cura di Pietro Coricelli
OOF BLENDING EXPERIENCE
Realizza il tuo olio e portalo a casa, è con questa esortazione che Oleificio Zucchi mette in calendario, venerdì 3 e sabato 4 febbraio, una serie di incontri e degustazioni, con momenti di approfondimento dedicati alla nobile arte del blending, così da consentire a ciascuno dei partecipanti di vivere in prima persona un’esperienza sensoriale, culturale e creativa unica, a partire dalla materia prima olio extra vergine di oliva.
Dopo il positivo riscontro delle passate edizione di Olio Officina Festival, si torna a parlare di blend, felice espressione in lingua inglese che tradotta in italiano suona meno attraente, dovendo ricorrere alla parola “miscela”. Eppure l’Italia si è imposta all’attenzione dei mercati internazionali proprio per la sua capacità di realizzare i blend. Rendere peculiari e unici gli oli, personalizzandoli secondo la propria visione di olio. È questo l’obiettivo degli incontri.
Ore 10.00
Blendmaster all’opera. La realizzazione di un blend
Ore 14.00
Blendmaster all’opera. La realizzazione di un blend
A cura di Oleificio Zucchi
OOF SAGGI ASSAGGI
Nella sala in cui si svolgono i “saggi assaggi”, oltre a poter prendere parte attiva ai laboratori, è possibile anche visitare la mostra “I colori dell’olio”, realizzata a cura del centro culturale Casa dell’Olivo. Si tratta di un gioco ottico in cui è possibile prendere diretta visione delle differenti colorazioni degli oli esposti, provenienti da differenti territori, italiani e non, e ottenuti dalla molitura di olive di differenti cultivar.
Non mancano, come di consueto a Olio Officina Festival, gli assaggi guidati, secondo un ricco calendario di degustazioni e un intenso non stop. Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nome al desk di ingresso, dove è possibile prenotarsi.
La programmazione delle degustazioni può subire variazioni. Ogni seduta di assaggio ha la durata di 45 minuti, salvo indicazione contraria. Al termine di ciascun assaggio la sala va liberata affinché possa essere allestita per la seduta successiva.
Qualora non indicato, il calendario dei singoli oli degustati è disponibile all’ingresso della sala e al desk di accoglienza.
Le sessioni di assaggio, se non specificato diversamente, sono tutte a cura della Casa dell’Olivo.
L’olio nel bicchiere. Sessioni di assaggio di oli in purezza
Ore 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 -15.00 – 16.00 – 17.00
A cura di Casa dell’Olivo
OOF ENERGIA OLISTICA
Olio e Yoga, energia viva
Due giorni del festival, venerdì e sabato, dedicati a una antica pratica che disciplina mente, corpo e spirito. Dalla terra viene l’olio. Dalla terra i nostri piedi traggono la stabilità, come le radici di un olivo. Dalla stabilità (muladhara) nasce il piacere, il gusto (svadistana), l’energia, il fuoco (manipura) e da lì il movimento (anahata). È l’olio energia in movimento. I quattro elementi terra, acqua, fuoco e aria, che nel Kundalini Yoga sono simboleggiati nei primi quattro chakra (Muladhara, la terra; Svadisthana, l’acqua; Manipura, il fuoco; Anahata, l’aria), sono simbolicamente gli stati di coscienza dell’uomo che dalla terra si eleva e realizza se stesso nel mondo. Come l’olio, frutto della terra, è la spinta propulsiva che dà forza, vigore e vitalità alla vita dell’uomo.
Eva Nuti, maestra yoga
OOF SPETTACOLO
Natura arte-fatta
La storia dell’olivo è profondamente legata a quella dell’umanità; nelle origini di questo prezioso albero storia e mitologia si intrecciano, fino a confondersi. Fin dai tempi più remoti l’olivo è considerato un simbolo trascendente di spiritualità e sacralità. Sinonimo di fertilità e rinascita, simbolo di pace e valore, l’olivo rappresenta nella mitologia, come nella religione, un elemento naturale di forza e di purificazione. La Performance narra la metamorfosi dell’oliva: prima ancorata alla pianta in una passiva condizione naturale questo frutto, attraverso la spremitura, rinasce nella fluida morfologia dell’olio; simbolicamente rappresenta l’evoluzione della donna la quale maturando si distacca da una soffocante e retrograda condizione culturale trasformandosi in un essere libero e naturale, una ninfa contemporanea.
Performance di Silvia Rastelli,
Musica interpretata da Alice Molari
Opere di Silvia e Giorgio Rastelli
OOF ART
L’arte è energia e movimento
Le mostre di Olio Officina Festival 2017, nel chiostro e nelle sale di Palazzo delle Stelline
Olio d’Artista. Capitolo secondo
Mostra collettiva a cura di Francesco Sannicandro
Olio & Purezza
Mostra collettiva di Arte da Mangiare, su progetto di Ornella Piluso e a cura di Monica Scardecchia, ispirata al Protocollo della Purezza
UFO, United Forced of Oil
I super eroi oliocentrici rappresentati nel loro viaggio interplanetario
Mostra di Valerio Marini, da un’idea e a cura di Luigi Caricato
L’Inno all’Olivo di Giovanni Pascoli
La celebre poesia in più movimenti di Giovanni Pascoli, pubblicata nel numero 30 del 1901, della rivista “La Riviera Ligure”
A cura di Maria Novaro
SABATO 4 FEBBRAIO 2017
L’ANTICAMERA
È tutto un video
Proiezioni in sequenza di una selezione di cortometraggi a tema, quale momento di accoglienza in attesa dell’inizio dei lavori.
OOF CULTURA
Gabriele d’Annunzio, il Vittoriale degli italiani, gli olivi, l’olio
Il progetto “Oleum Vate” porta alla luce la ricca ed estesa comunità vegetale che investe la vasta tenuta del Vittoriale, un luogo dove albergano, sin dai tempi di d’Annunzio, una moltitudine di olivi, accanto a tante altre piante, che, a partire dal 2017, il frutto che se ne ricava, l’olio estratto dalle olive delle molteplici cultivar, recheranno con orgoglio l’insegna che richiama direttamente il Vate.
«Ulivi del Garda tanto umani! Magri, svelti, con tronco diviso, senza mole, tutti respiro e attenzione, ariosi e ingegnosi, non superano di troppo la statura dell’uomo. Si lasciano cogliere una parte dei frutti dal braccio alzato. Portano ramoscelli più pieghevoli che le vermene dei salci, atti a essere chiusi in perfette corone e a muovere il primo fuoco sotto la catasta.»
Gabriele d’Annunzio
Giordano Bruno Guerri, presidente Vittoriale degli Italiani
L’attività di mappatura e catalogazione degli olivi del Parco storico del Vittoriale degli italiani
Annarita della Penna, coordinatrice progetti speciali del Vittoriale degli Italiani
Gli olivi di Lombardia sono una risorsa
Elisabetta Parravicini, presidente Ersaf Lombardia
La cuoca di d’Annunzio. I biglietti del Vate a “Suor Intingola”. Cibi, menù, desideri e inappetenze al Vittoriale
Maddalena Santeroni, autrice del libro omonimo, edito da Utet
Il Vate e gli Spiriti Illuminati
Franca Severini, editore
OOF SAGGI ASSAGGI
Oleum Vate. Nel bicchiere
L’olio ricavato dagli olivi del Vittoriale degli Italiani, in omaggio al grande poeta Gabriele d’Annunzio, vengono proposti in una pubblica degustazione guidata.
A cura del Consorzio dell’olio Garda Dop
Oleum Vate. In cucina
L’olio ricavato dagli olivi del Vittoriale degli Italiani, in omaggio al grande poeta Gabriele d’Annunzio, vengono proposti in abbinamento con alcune formulazioni di finger food.
A cura dell’Istituto alberghiero Caterina de’ Medici di Gardone Riviera, con il coordinamento di Pierluigi Guainazzi
L’Inno all’Olivo di Giovanni Pascoli
Oltre alla lettura del celebre Inno, esposto nel chiostro di Palazzo delle Stelline, con l’immagine di Plinio Nomellini, la celebre lirica del poeta è diventata una pubblicazione edita da Zona Franca.
Franca Severini, Luigi Caricato, Daniela Marcheschi
OOF ECONOMIA
La nouvelle vague dell’olio italiano.
Siamo davvero pronti per la grande svolta?
Come cerca di resistere alla fissità della tradizione, e in che modo tenta di proiettarsi verso il futuro, il controverso e contraddittorio mondo dell’olio, in un Paese ontologicamente restìo al cambiamento e alle innovazioni?
Talk show con la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli interpreti del comparto oleario
La sansa non è una vergogna. Le acque reflue non sono melma
In molti sono abituati a screditare, per superficialità o ignoranza, ciò che non è olio extra vergine di oliva. Eppure da cento chili di olive solo una piccola parte, tra il 10 e il 20%, diventa olio. Perché allora rinunciare al valore derivante da quel che resta, ed è presente in natura nelle olive? L’acqua di vegetazione ha in sè molte sostanze preziose, con un ricco baglio di antiossidanti che si possono estrarre per essere impiegati dalla industria farmaceutica e cosmetica. Non è da meno la sansa, il residuo solido della lavorazione delle olive, di ciò che resta di buccia e nocciolo. C’è chi, di questa materia prima residua, ne fa un tesoro, anche economico. Forse è il caso di valorizzare ciò che resta di un’oliva e non è olio.
Talk show con la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli interpreti del comparto oleario
Il mondo dell’olivo e dell’olio nella fotografia del Consiglio oleicolo internazionale
Non c’è solo l’area del Mediterraneo a produrre olive per ricavarci da un lato le olive da mensa e dall’altro olive destinate alla oleificazione. IL quadro della realtà, così come si presenta ad oggi, nella lucida e dettagliata analisi del direttore esecutivo dell’International Olive Council.
Abdellatif Ghedira, direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale
È tutta questione di naso. A scuola d’assaggio
L’Ais, l’Associazione italiana sommelier, sta dedicando molte e qualificate attenzioni alla materia prima olio da olive. Lo fa alla sua maniera, dedicando tempo e occasioni di formazione, ovunque, in ogni regione d’Italia, in modo da far acquisire le conoscenze necessarie per avere il giusto approccio con l’olio. La cultura si fa sui libri e soprattutto assaggiando l’olio, percependone e valutandone direttamente profumi, sapori e sensazioni tattili al palato. L’approccio diretto con l’olio, degustato in purezza e alle prove degli abbinamenti con altri alimenti, costituiscono l’esperienza pratica effettuata nei diversi corsi di formazione, raccontata da chi ha tali corsi li ha organizzati.
Antonello Maietta, presidente nazionale Ais; Anna Chiara Baiocchi, coordinatore didattico regionale Ais Umbria; Leonardo Laureti, presidente Consorzio olio Dop Umbria;Maria Rosaria Romano, presidente Ais Calabria
OOF IN FRANTOIO
Le macchine nei processi di produzione dell’olio. Dai modelli della protoindustria ai primi brevetti
Dal torchio in legno alle presse idrauliche, un percorso storico intorno alle macchine utilizzate nei processi di produzione dell’olio da olive.
Antonio Monte, Cnr – Ibam
Le ultime frontiere dell’estrazione
L’olio da olive non è un prodotto di trasformazione, ma è una pura spremuta del frutto. L’olio si estrae dalle olive. Se la materia prima di partenza è buona, il primo dovere è mantenere integre le proprietà compositive contenute nel frutto. Il secondo passaggio, non meno importante, è ottenere un olio eccellente e di lunga vita. Cosa c’è di nuovo nei frantoi contemporanei, dove si può ancora giungere, fino a che punto è possibile perfezionare le performance estrattive?
Domenico Fazio, Alfa Laval
OOF RACCONTI DI FAMIGLIA
Il mondo dell’olio raccontato con occhi nuovi
L’innovazione nel modo di comunicare l’olio. Nuovi sapori, nuove materie prime, ma anche nuovi usi e nuovi modi di concepire la via classica degli oli da olive. In un luogo apposito, arredato in maniera originale e inconsueta, nella Sala Pietro Coricelli, ci saranno diverse performance, a partire dalla webserie “I Racconti di Chiara”, un grande successo sui social, mostrando il volto più giovane di un prodotto così antico ed essenziale.
Ore 11.00, Speciale linea Ethnos
Ore 17.00, Performance “Racconti di famiglia”
A numero chiuso, è necessaria la prenotazione.
A cura di Pietro Coricelli
OOF BLENDING EXPERIENCE
Realizza il tuo olio e portalo a casa, è con questa esortazione che Oleificio Zucchi mette in calendario, venerdì 3 e sabato 4 febbraio, una serie di incontri e degustazioni, con momenti di approfondimento dedicati alla nobile arte del blending, così da consentire a ciascuno dei partecipanti di vivere in prima persona un’esperienza sensoriale, culturale e creativa unica, a partire dalla materia prima olio extra vergine di oliva.
Dopo il positivo riscontro delle passate edizione di Olio Officina Festival, si torna a parlare di blend, felice espressione in lingua inglese che tradotta in italiano suona meno attraente, dovendo ricorrere alla parola “miscela”. Eppure l’Italia si è imposta all’attenzione dei mercati internazionali proprio per la sua capacità di realizzare i blend. Rendere peculiari e unici gli oli, personalizzandoli secondo la propria visione di olio. È questo l’obiettivo degli incontri.
Ore 10.00
Blendmaster all’opera. La realizzazione di un blend
Ore 14.00
Blendmaster all’opera. La realizzazione di un blend
A cura di Oleificio Zucchi
OOF PAGINE DI GUSTO
Le ragioni della sensualità del gusto
Presentazione del volume La sensualità del gusto. Quando il cibo diventa piacere, edito da il Mulino
Rosalia Cavalieri, Università di Messina, saggista
Il commercio dell’olio nella città di Monopoli
Un tuffo nella storia, per raccontare una delle città simbolo pugliesi, legate intimamente all’olio. L’autore presenta il volume La città dell’Olio. Monopoli ed il commercio dell’olio tra il XVII ed il XIX secolo, Favia
Pasquale B. Trizio, saggista
Quando la scienza entra nel cibo
Presentazione del volume La scienza della carne. La chimica della bistecca e dell’arrosto, edito da Gribaudo
Dario Bressanini, saggista
Il cuore dell’Italia è il paesaggio
Non c’è solo quello naturale e architettonico. Anche le stesse persone che abitano il nostro Paese sono elementi vivi che contribuiscono a costituire “il” paesaggio. Esiste un paesaggio naturale e umano che va considerato attraverso un nuovo modo di pensare e un nuovo approccio. L’autore del libro Portami oltre il buio. Viaggio nell’Italia che non ha paura, edito da Laterza, racconta la sua visione, con tutte le storie che ne derivano. Giorgio Boatti ci aiuta inoltre a comprendere il senso profondo del paesaggio anche a partire da un altro libro, di cui è autore il compianto Piero Camporesi, Le belle contrade, La nascita del paesaggio italiano, edito da il Saggiatore.
Giorgio Boatti, saggista
Storie dal mondo nuovo
Presentazione del volume omonimo, edito da Adelphi, con l’autore che conversa con Luigi Caricato
Daniele Rielli, scrittore
Le verdure dimenticate
Conoscere la storia è fondamentale, anche per cucinare ortaggi antichi, insoliti e curiosi. Morello Pecchioli è un giornalista appassionato di storia e di cucina e si autodefinisce archeogastronomo. Per non perdere il grande patrimonio vegetale di cui disponiamo, passa in rassegna una quarantina di esemplari, dall’Aneto alla Barba di frate, dal Cerfoglio alla Melanzana bianca, dalla Pastinaca al Sedano rapa. Non mancano gustose ricette per testare subito le loro peculiarità e qualità.
Ilaria Santomanco conversa con Morello Pecchioli, a partire dal libro Le verdure dimenticate, edito da Gribaudo
Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi
Un “Viaggio in incognito fra tic e manie della ristorazione italiana”, è con questo sottotitolo che si accompagna il nuovo libro del citrico gastronomico del Corriere della Sera Valerio M. Visintin. È con queste credenziali che l’autore scandaglia il mondo del food, raccontando il grande circo degli chef stellati e il seguito dei gioanrlisti di settore e dei food blogger.
Valerio Massimo Visintin conversa con Luigi Caricato e Ilaria Santomanco
Voci dal mondo dell’olio
Che cosa produce il mondo editoriale che ha l’olio da olive quale punto di riferimento? Tra le proposte più significative, le pubblicazioni spagnole di “Mercacei” e “Olivatessen”, la guida Evoleum ai cento migliori extra vergini del mondo, e, dall’Italia, le creazioni segnatamente culturali di Olio Officina, dal volume Il volto umano dell’olio di Daniela Marcheschi all’annuario “Olio Officina Almanacco 2017” e le varie monografie monotematiche.
Juan Penamil e Luigi Caricato, con la partecipazione di Daniela Marcheschi
ENERGIA! NUOVA VITA
Annullo filatelico dedicato alla Xylella
La strenua difesa degli olivi ad opera degli innesti di cultivar di olive resistenti al batterio su varietà di olive ormai compromesse
Luigi Caricato e Antonella Foschetti, Ufficio filatelico Poste Italiane
Il grido muto degli olivi
Pasquale Leccese e Domingo Milella raccontano il perché della mostra “Il grido degli olivi / Una camera ardente”
Con la testimonianza di Carmela Riccardi, Olère
Xylella, tra ragione e sentimento
La diffusione della Xylella fastidiosa negli oliveti del Salento suscita ancora inquietudini, pur a distanza di anni dal dilagante fenomeno. Ci sono state tante prese di posizione che non sempre hanno trovato risposte e atteggiamenti razionali. Non è soltanto l’Italia a essere afflitta, anche altri Paesi si stanno confrontando con il temibile batterio. Cosa è avvenuto dopo tanti mesi di inerzia istituzionale e di forti contrasti tra il mondo scientifico, accusato perfino di essere stato l’untore, e il popolo dei negazionisti?
L’appello e a non lasciar morire la comunità vegetale degli olivi nel Salento.
Con la partecipazione di Giovanni Martelli e Salvatore Camposeo, Università di Bari; Dario Bressanini, Università dell’Insubria; Beatrice Mautino, Federico La Notte, Cnr di Bari; Daniele Rielli, scrittore e giornalista; Carmela Riccardi, architetto e patron di Olère, e dell’agronomo Giovanni Melcarne
OOF TENDENZE DI GUSTO & MERCATO
La gentilezza dell’olio. Perché i consumatori preferiscono gli extra vergini dolci
Tanto amati e tanto dileggiati, gli oli cosiddetti “dolci”, definiti tali per una minore percezione delle note amare e piccanti, sono vissuti in maniera contraddittoria. I consumatori li amano, gli esperti li rifiutano, sbagliando. Un momento di confronto a difesa degli oli extra vergini di oliva delicati e dolci, dai tratti amari e piccanti poco accentuati, contro il pregiudizio che la qualità dell’olio sia da attribuire solo e necessariamente agli oli extra vergini di oliva strong.
Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio dell’olio Garda Dop
Scaffale degli oli. Cosa mette nel carrello il consumatore
Il mercato degli oli alla luce delle tendenze di gusto. Al di là della scelta determinata dal prezzo, che resta la via preferenziale degli acquisti, in che direzione si muove il consumatore? La qualità che noi ci immaginiamo corrisponde a quella realmente desiderata dal consumatore?
Mauro Meloni, direttore del Ceq, Consorzio extra vergini di qualità, Massimo Occhinegro, esperto di marketing
OOF ENERGIA SOCIALE
L’energia del sogno e della speranze
Nell’economia della conoscenza, fondata sulla collaborazione e l’innovazione sociale, dovremmo mettere al centro di tutti i programmi di apprendimento l’educazione alla sensibilità artistica e l’utilizzo integrato delle capacità creative e delle tecnologie digitali. Le agricolture che oggi forniscono servizi culturali, sociali, educativi e terapeutici re-inventano contesti in cui si combinano tradizioni, arti e patrimoni culturali per renderli fattori di sviluppo locale. Non bisogna d’altra parte dimenticare che “coltivare”, in ebraico “abad”, letteralmente significa “servire”. L’agricoltura è un servizio alla natura, alla persona e alla comunità. Un servizio anche in termini rituali.
Alfonso Pascale, storico dell’agricoltura, presidente del CeSlam, il Centro Sviluppo Locale in Ambiti Metropolitani
Olivicoltura ad alto impatto e recupero sociale
L’esempio della società agricola Il Cavaliere Bio di Salò. Si parte dall’idea di recuperare gli uliveti abbandonati, spesso storici, ubicati sulle sponde del lago di Garda, e si coinvolgono i giovani che hanno vissuto in contesti e situazioni difficili e che decidono di intraprendere un percorso di recupero di se stessi e della propria identità, imparando un lavoro e ad amare la terra e gli ulivi.
Massimiliano Basile, Il Cavaliere Bio
L’olivicoltura italiana è praticata anche in alta quota, dove è difficilissimo e rischioso produrre, con costi elevati che non sempre sono compresi e accolti dal mercato. Non va dimenticato che l’olivicoltore è un custode attivo del paesaggio ed è responsabile nel contempo anche della tenuta stessa, strutturale, del paesaggio. Lo Stato non viene in soccorso di tali eroi, li lascia da soli, e anzi tende a penalizzarli sul piano economico, cardandoli di tassazioni e impedendo loro di gestire la pratica agricola senza il tormento della burocrazia.
Luigi Caricato, Olio Officina, con Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, TreeDream
Gli olivicoltori premiati: Luigi Merello, Rino Pellegrino, Domenico Rainisio, Francesco Rainisio, Roberto Rainisio, Flavio Schenardi ed Ezio Zerbone
OOF SAGGI ASSAGGI
Nella sala in cui si svolgono i “saggi assaggi”, oltre a prendere parte attiva ai laboratori, è possibile visitare la mostra “I colori dell’olio”, realizzata a cura del centro culturale Casa dell’Olivo. Si tratta di un gioco ottico in cui è possibile prendere diretta visione delle differenti colorazioni degli oli esposti, provenienti da differenti territori, italiani e non, e ottenuti dalla molitura di olive di differenti cultivar.
Non mancano, come di consueto a Olio Officina Festival, gli assaggi guidati, secondo un ricco calendario di degustazioni e un intenso non stop. Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nome al desk di ingresso, dove è possibile prenotarsi.
La programmazione delle degustazioni può subire variazioni. Ogni seduta di assaggio ha la durata di 45 minuti, salvo indicazione contraria. Al termine di ciascun assaggio la sala va liberata affinché possa essere allestita per la seduta successiva.
Qualora non indicato, il calendario dei singoli oli degustati è disponibile all’ingresso della sala e al desk di accoglienza.
Le sessioni di assaggio, se non specificato diversamente, sono tutte a cura della Casa dell’Olivo.
L’olio nel bicchiere. Sessioni di assaggio di oli in purezza
Ore 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 -15.00 – 16.00 – 17.00
A cura di Casa dell’Olivo
L’olio e la carne, una guida agli abbinamenti
Un maestro delle carni incontra una delle più prestigiose aziende olearie e insieme ci fanno comprendere come i due alimenti si coniughino alla perfezione, a partire dalla degustazione della battuta di carne veneta al coltello. Non basta solo gustare, occorre capire il senso logico degli abbinamento in relazione agli oli di volta in volta impiegati.
Laura Turri, imprenditrice olearia, e Bruno Bassetto, maestro macellaio, nonché autore del volume Fra Tagli d’Italia dalle Corna alla Coda, edito da Tintoretto
A cura della Fratelli Turri
La gentilezza dell’olio all’atto pratico
Tra parole e assaggi guidati, una selezione di oli extra vergini di oliva delicati e dolci, dalle note amare e piccanti lievi. Il loro impiego in cucina, nelle preparazioni a crudo e in cottura, con le istruzioni per l’uso.
Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio dell’olio Dop Garda
A cura del Consorzio dell’olio Garda Dop
Oleum Vate. Nel bicchiere
L’olio ricavato dagli olivi del Vittoriale degli Italiani, per un omaggio al grande poeta Gabriele d’Annunzio, in una degustazione guidata
A cura del Consorzio dell’olio Garda Dop
Le olive Taggiasca e le altre olive similari
Tutti dicono Taggiasca, ma ci sono tante imitazioni in commercio. Prove di assaggi a confronto
Roberto De Andreis, esperto di analisi sensoriale e membro del Gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale
Energia! Non solo vini vulcanici, esistono pure gli oli vulcanici
Ci sono molti studi sui suoli vulcanici e sulle influenze che questi determinano sui vini prodotti. Gli stessi studi possono essere trasferiti anche agli oli?
Gabriele Valentini, Università di Bologna
Energia! Gli oli vulcanici all’assaggio
Gli extra vergini dai suoli vulcanici, un percorso conoscitivo e di presa di coscienza tra parole e degustazioni. Cosa hanno di speciale gli oli ricavati da suoli in cui l’energia viva e propulsiva della terra ha acceso ciò che è sotto di noi?
Francesco Caricato, oleologo
A cura della Casa dell’Olivo
Gli oli della Tunisia sono sorprendenti
Extra vergini da conoscere e apprezzare in purezza. Una degustazione guidata, tra parole e assaggi, degli oli ottenuti da olive
Aymen Bichiou, Tanit Mediterraneum, e Francesco Caricato, oleologo, Casa dell’Olivo
OOF ENERGIA OLISTICA
Olio e Yoga, energia viva
Due giorni del festival, venerdì e sabato, dedicati a una antica pratica che disciplina mente, corpo e spirito. Dalla terra viene l’olio. Dalla terra i nostri piedi traggono la stabilità, come le radici di un olivo. Dalla stabilità (muladhara) nasce il piacere, il gusto (svadistana), l’energia, il fuoco (manipura) e da lì il movimento (anahata). È l’olio energia in movimento. I quattro elementi terra, acqua, fuoco e aria, che nel Kundalini Yoga sono simboleggiati nei primi quattro chakra (Muladhara, la terra; Svadisthana, l’acqua; Manipura, il fuoco; Anahata, l’aria), sono simbolicamente gli stati di coscienza dell’uomo che dalla terra si eleva e realizza se stesso nel mondo. Come l’olio, frutto della terra, è la spinta propulsiva che dà forza, vigore e vitalità alla vita dell’uomo.
Eva Nuti, maestra yoga
OOF ART
L’arte è energia e movimento
Le mostre di Olio Officina Festival 2017, nel chiostro e nelle sale di Palazzo delle Stelline
Olio d’Artista. Capitolo secondo
Mostra collettiva a cura di Francesco Sannicandro
Olio & Purezza
Mostra collettiva di Arte da Mangiare, su progetto di Ornella Piluso e a cura di Monica Scardecchia, ispirata al Protocollo della Purezza
Il grido degli olivi / Una camera ardente
Una mostra fotografica di Domingo Milella. Da una idea e a cura di Pasquale Leccese, gallerista a Le Case d’Arte-Milano, con la collaborazione di Olio Officina
UFO, United Forced of Oil
I super eroi oliocentrici rappresentati nel loro viaggio interplanetario
Mostra di Valerio Marini, da un’idea e a cura di Luigi Caricato
L’Inno all’Olivo di Giovanni Pascoli
La celebre poesia in più movimenti di Giovanni Pascoli, pubblicata nel numero 30 del 1901, della rivista “La Riviera Ligure”
A cura di Maria Novaro
OOF ARTE
Il grido degli olivi / Una camera ardente
La Xylella uccide, e anche l’indifferenza fa la sua parte. Non lasciamo morire la comunità vegetale degli olivi nel Salento.
Una suggestiva mostra di Domingo Milella
A cura di La Casa dell’Arte, Olio Officina, Comitato InfoXylella, Olère
OOF CAFFÈ LETTERARIO
Conduce: Daniela Marcheschi
La Psicanalisi oggi
Giovanni Sias conversa con Daniela Marcheschi
Angeli dalla faccia sporca
Roberto Barbolini presenta il suo libro, edito da Galaad
Prospettive della poesia
Amedeo Anelli e Guido Oldani conversano con Daniela Marcheschi
OOF CULTURA
Reading di poesia
Lettura di testi inediti di poeti contemporanei, con liriche ispirate alla ruralità, e presentazione del volume antologico, a cura di Daniela Marcheschi.
Intervengono, con la regia di Daniela Marcheschi e Luigi Caricato, con una lettura pubblica, i poeti Ida Andersen, Amedeo Anelli, Lino Angiuli, Cristina Annino, Sandro Boccardi, Franco Buffoni, Carlo Cipparrone, Nicola Dal Falco, Roberto Deidier, Maura Del Serra, Adele Desideri, Paolo Febbraro, Antonio Fiori, Biancamaria Frabotta, Alberto Guareschi, Gilberto Isella, Giuseppe Langella, Bubi Lazzareschi, Giorgio Linguaglossa, Eliza Macadan, Dante Maffia, Daniela Marcheschi, Luísa Marinho Antunes, Daniela Matronola, Loretto Mattonai, Annalisa Mistretta, Ivano Mugnaini, Guido Oldani, Elio Pecora, Daniela Pericone, Roberto Piumini, Margherita Rimi, Gabriella Sica, Massimo Silvotti, Darko Suvin, André Ughetto, Gian Mario Villalta, Gabriele Zani, Edoardo Zuccato
Costo
La quota di iscrizione giornaliera è di soli 15 euro e consente l’accesso a tutte le sale fino a esaurimento dei posti, oltre che a tutti gli eventi in programmazione. Giovedi 2 febbraio l’ingresso è solo su invito. Possono considerarsi invitati coloro che hanno acquistato il doppio biglietto per le giornate di venerdi 3 e sabato 4 febbraio 2017.
Per prendere parte ai laboratori di assaggio, ai cooking show e all’esperienza del percorso olistico, è necessaria una pre-iscrizione da effettuare via mail scrivendo a posta@olioofficina.com, oppure, se disponibili i posti, presso il desk di Olio Officina Festival, posto all’ingresso dei chiostri di Palazzo delle Stelline nei giorni della manifestazione.
Nelle sale dei laboratori gli accessi sono limitati in ragione delle necessità di un pubblico limitato, onde garantire lo svolgimento delle lezioni senza interruzioni; di conseguenza, si chiede ai partecipanti di non uscire dalla sala, nei limiti del possibile, durante le varie performance.
L’accesso all’area bambini è consentito solo ai minori accompagnati da adulti.
L’accesso per i bambini fino a 13 anni è gratuito.
Gli studenti provvisti di tessera universitaria possono accedere gratuitamente alle sale del festival fino a un massimo di 100 ingressi giornalieri, e fino a esaurimento dei posti.
Non sono previste riduzioni della quota di iscrizione se non esplicitamente e precedentemente concordate con la Direzione per gruppi e categorie.
Orari di apertura
Giovedì 2 febbraio 2017: dalle 17 alle 20,00
Venerdì 3 febbraio 2017: dalle 9 alle 21,30
sabato 4 febbraio 2017: dalle 9 alle 21,30
Info:





