L’Ansa ha battuto questa notizia:
16-SET-22 10:28 NNN MILANO
La G.d.f. nell’indagine coordinata dalla Procura Europea, sede di Milano, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di oltre 2 milioni e 85mila euro a carico della cooperativa Unione Italiana Vini.
Sono indagate anche tre persone fisiche, ossia l’ad di Unione Italiana Vini, Paolo Castelletti, il direttore finanziario e un consulente della cooperativa.
L”ipotesi è truffa aggravata “per il conseguimento di erogazioni pubbliche di matrice unionale”. La presunta frode riguarda “l’ottenimento di un finanziamento diretto” di oltre 5 milioni di euro, di cui oltre 2 gia’ erogati, “in due tranche una nel 2018 e una nel 2020 dall’Agenzia Esecutiva dell’Unione Europea per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare” ed incassati “dalla cooperativa, in qualita’ di beneficiario-coordinatore del progetto”.
Ci sarebbero stati “illeciti accordi tra la cooperativa” ed “il soggetto esecutore del progetto europeo”, ossia Veronafiere,
volti a consentire alla prima “di vedersi riconosciuto un ingiusto profitto non contemplato dal progetto”, che prevedeva
che il beneficiario avrebbe sostenuto “il 20% dei costi dell’attivita’ oggetto dei sussidi, non maturando quindi alcun
guadagno”.
Il sistema fraudolento, secondo l’accusa, sarebbe consistito “nella pre-individuazione della societa’ che avrebbe svolto il
ruolo di implementing body la quale si sarebbe poi agevolmente aggiudicata la successiva procedura di selezione”. Inoltre, le
due societa’ hanno anche stipulato “un contratto di servizi denominato ‘Accordo Quadro’, apparentemente indipendente dal
progetto ma in realta’ destinato a dissimulare la retrocessione” alla cooperativa “di un importo pari al 35% del costo ammissibile”. Cosi’ le due imprese avrebbero “indotto in errore” l’agenzia dell’Unione Europea riguardo “l’effettiva esistenza di
un nesso strutturale e di un conflitto di interessi tra le parti, nonche’ sulla reale destinazione dei fondi erogati”.
L’inchiesta è nata da esposti presentati alla Gdf di Milano.
(ANSA).GRG
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.
Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”




