Il viticoltore goriziano Marco Simonit vince la quattordicesima edizione del Premio Giacomo Casanova, indetto come omaggio al Friuli-Venezia Giulia e ai personaggi che ne sono stati ambasciatori del mondo. Già vincitore dell’Oscar del Vino 2012 come miglior agronomo viticoltore, Simonit, insieme al socio Pierpaolo Sirch, è l’ideatore del metodo di potatura ramificata Simonit&Sirch, che ha codificato le corrette regole di potatura della vite ed è applicato in molte delle più importanti aziende vinicole mondiali.
A premiare Simonit sono stati Franco Iacop, presidente del consiglio regionale e Andrea Stedile, vicepresidente della Banca Popolare di Cividale, che, con l’azienda vinicola Castello di Spessa, sostiene fin dalle prima edizione il premio intitolato a Giacomo Casanova, illustre ospite del maniero, che ne apprezzò grandemente i vini, definendoli di “qualità eccellente”. In ricordo di ciò, gli è stato dedicato uno dei grandi vini prodotti oggi dalla cantina del castello, un importante Pinot Nero. Marco Simonit, infatti, ha ricevuto una Jeroboan di Pinot Nero.
Proveniente da una famiglia d’origine contadina, per dieci anni è stato agronomo del Consorzio Vini Collio. Oggi guida il team dei Preparatori d’uva, l’unico gruppo strutturato a livello internazionale nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, consulente di oltre 130 prestigiose aziende fra Europa, Stati Uniti, Argentina, Sudafrica, fra cui i leggendari Château d’Yquem, Château La Tour, Moët&Chandon, Roederer.
In questi anni, con il suo team, ha creato una nuova figura professionale, quella del Tutor di potatura: potatori ad alta formazione e specializzazione che sono in grado di affiancare, e formare, in vigna il personale delle aziende di tutto il mondo, da cui sono richiestissimi. Nel 2009, ha ideato la Scuola italiana di potatura della vite, un centro di formazione permanente in partnership con importanti centri di ricerca, unico nel suo genere a livello internazionale, con 15 sedi nelle principali regioni vinicole italiane.
Recentissimo progetto di grande respiro internazionale in cui è stato impegnato è la creazione del primo e unico diploma universitario di potatura e scelta germogli al mondo, che partirà a Bordeaux nell’autunno 2016. Il corso è promosso dall’Isvv – Institut des Sciences de la Vigne et du Vin de l’Université de Bordeaux in collaborazione con Simonit&Sirch – Maîtres Tailleurs de Vigne, filiale francese della società che ha creato, oltre 20 anni fa, in Friuli.




