Secondo i risultati della ricerca, promossa da ICE Agenzia e FederBio, di Nomisma, Danimarca e la Svezia sono i mercati più promettenti per gli alimenti biologici Made in Italy. Pasta, Olio Extra-Vergine, formaggi e vino sono le categorie del settore di interesse. In particolare, l’Italia è leader per il mercato del vino bio in Svezia (quota di mercato del 42%). Alta, poi, la percezione dei consumatori scandinavi della qualità del bio italiano: per il 38% dei danesi e per il 37% degli svedesi è al primo posto. Il vino è uno dei prodotti bio più diffusi sul mercato scandinavo e se ci si focalizza sul mercato svedese, ben un quarto delle vendite di vino è costituito proprio da referenze a marchio bio per un valore di 600 milioni di euro.
Danimarca e Svezia, rispettivamente ottavo e nono mercato al mondo per vendite di
prodotti bio, hanno fatto registrare un incremento rispettivamente del +183% e del +176% negli ultimi 10 anni ed un tasso di penetrazione del bio dell’87%.
Un successo da ricondurre all’ottimo posizionamento di alcuni territori quali Veneto (grazie al Prosecco che rappresenta la denominazione a marchio bio più venduta in Svezia), Sicilia e Puglia.
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