Inalca polo numero uno in Europa nella produzione di carni bovine

carne_italiana

L’azienda Inalca polo numero uno in Europa nella lavorazione e produzione di carni bovine. Questo in seguito all’acquisizione per 86 milioni di euro della cooperativa di allevatori Unipeg, secondo produttore italiano nel settore con 850 soci allevatori e tre stabilimenti a Pegognaga (Mn), Reggio Emilia e Castelnuovo Rangone (Mo). Inalca fa capo a Cremonini e proprio presso lo stand del gruppo emiliano al Cibus di Parma, l’amministratore delegato di Inalca Luigi Scordamaglia e il direttore commerciale Serafino Cremonini hanno illustrato l’operazione, il cui fatturato previsto nel 2016 è 2 miliardi.

Diventiamo il primo polo privato – dichiara Scordamaglia – ma soprattutto un modello unico a livello internazionale. Normalmente le grandi aziende di proteine animali sono aziende di produzione o di distribuzione, mentre nel nostro modello le due anime coincidono: diventiamo polo di lavorazione e industrializzazione delle carni e nello stesso tempo sempre più polo di distribuzione di prodotti, non solo nostri, dell’eccellenza agroalimentare italiana“.

Poter vantare una filiera tutta italiana è nostro punto di forza – aggiunge Cremonini – anche nella nostra carne in scatola c’è carne italiana“.

Mentre il settore carni rosse soffre ancora l’allarme sul rischio cancro lanciato dall’Oms lo scorso ottobre, Scordamaglia traccia un bilancio dell’impatto: “Nelle prime settimane c’è stato un calo dei consumi del 5-6% – che nella seconda è arrivato al 15% – poi si è parzialmente recuperato lasciando però sul terreno un 2% di indecisi. A Cibus, Inalca ha presentato i nuovi superburger Montana ‘in skin’, con una confezione innovativa che permette di allungare i tempi di conservazione e il proseguimento della frollatura in assenza di ossigeno. Quello che ci interessa di più sono le radici produttive che Unipeg aveva. Abbiamo offerto agli allevatori la possibilità di valorizzare meglio il loro lavoro quotidiano“.

Ti piace questo articolo?

Condividilo su Facebook
Condividilo su Twitter
Condividilo su Linkdin
Condividilo su Whatsapp


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Ultimi articoli


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Iscriviti alla Newsletter di Carlo Zucchetti