I Sette Consoli: Fedeli alla Linea!

Mauro Stopponi il Patron: "I nostri clienti vogliono trovarci come ci avevano lasciato. Questa è la nostra garanzia di qualità"

Alla Famiglia Stopponi di Orvieto va il merito di aver immaginato, realizzato e mantenuto la vera ristorazione di qualità in questa splendida cittadina nata sul tufo. Da 28 anni Mauro Stopponi  accoglie i clienti ai Sette Consoli, alla moglie Anna Rita Simoncini spetta il timone di cucina e alle figlie Serena e Chiara la sala, per ora al giovincello Aristotele, spetta il compito di responsabile degli assaggi, a cui sappiamo per certo, si dedichi con passione e dedizione più che professionale. Nelle vie del centro di una Orvieto “post lockdown”, sabato 23 Maggio riaprono i battenti consolari. Raggiunto per telefono nel tardo pomeriggio di ieri, Mauro ci racconta cosa significa essere un ristoratore come risultato del passato e “causa del futuro”.

Come hai passato questo periodo di chiusura? Letture, studio, serie tv o nuovi piatti?

Ho prediletto l’ascolto della musica, di vecchi cd e vinili che per mancanza di tempo e voglia rimangono sotterrati dal tran tran quotidiano. Ho visto anche tanta tv, appuntamento fisso del mattino con Gambero Rosso Channel ad esempio, e la sera la ricerca del “bel film”. Con Annarita ci siamo dati il cambio in cucina. Un fifty fifty, acconsentendo alle voglie del momento… chiusi a casa si spizzica e si mangia! In particolar modo Annarita si è dedicata a crostate, pasta sfoglia e dolci per accontentare Aristotele. Per i bambini è stata dura quanto per gli adulti, lui in prima media si è trovato ad affrontare la famigerata DaD (didattica a distanza) e il ciambellone sopperiva, almeno in parte, alla mancanza del contatto con gli amici. Al menu del ristorante abbiamo pensato a fasi (ride) nell’incertezza delle tempistiche e modi di riapertura, avendo un menu stagionale, mensile, ce ne siamo rappresentati due, tre! Abbiamo chiuso in inverno, praticamente attraversata la primavera e ora è già arrivato Giugno. Tutto è pronto per sabato.

Avete annunciato la riapertura per Sabato 23 Maggio. I Sette Consoli torna in attività pranzo e cena? Chiusura?

Al momento restiamo fedeli a noi stessi, da sabato aperti tutti i giorni pranzo e cena tranne la domenica sera e il mercoledì pranzo e cena.

In questo momento in cui tutti sottolineano novità e cambiamento cosa significa per te restare “Fedeli a noi stessi”?

Per noi che abbiamo lavorato per ventotto anni, facendo dell’attenzione e della cura del nostro cliente un pensiero fisso, ci sentiamo che la migliore attestazione di qualità, la rassicurazione più importante che possiamo dare a chi ci sceglie, è che tutto sarà come prima. In questo momento di confusione, di decreti regionali, di linee guida, noi intendiamo rispettare tutte le norme che la nuova situazione ci impone, ma rasserenare l’animo di tutti che l’esperienza ai Setti Consoli resterà immutata. Già prima del Covid-19 avevamo reso la prima sala del nostro locale uno spazio di accoglienza, e limitato così i posti, da ventidue a quattordici, proprio per poterci dedicare ancora di più e coccolare meglio la nostra clientela. Per cui i nostri tavoli sono già distanti e sono stati pensati così proprio per favorire la comodità,  l’attenzione e la vicinanza ideale tra noi e loro. Non una distanza imposta da una disposizione di legge, ma la scelta dello spazio adatto per un’atmosfera più confidenziale per gustare al meglio i nostri piatti ed i vini.

Come pensi la riapertura? Cosa troveranno i clienti?

I clienti troveranno ampi spazi e ovviamente tutte le accortezze particolari alla sicurezza personale. Siamo fortunati ed avvantaggiati da tanti punti di vista. Strutturalmente dalla possibilità di avere anche un accogliente spazio all’aperto, il nostro giardino, che in questi giorni abbiamo curato e riorganizzato al meglio per l’apertura. Il nostro menu come al solito è dedicato alla Tuscia e all’Umbria sotto il segno dell’eleganza e della semplicità. La certezza della costanza della qualità ci viene dai nostri fornitori e qui non posso non emozionarmi. Mi commuovo perché la maggior parte, tutti i produttori da cui ci riforniamo, e con cui c’è un rapporto di fiducia ormai consolidato da anni, ci hanno dato prove straordinarie di amicizia e di vicinanza. Nei momenti più difficili, ci hanno chiamato e dato tutto il supporto possibile ognuno nelle proprie disponibilità. Non ultimo l’amico Nicola Fazzi della Colli Etruschi di Blera che pensando a noi ristoratori  ha deciso di dedicarci un formato di Extra-Vergine da 0,20ml che ci solleverà dal dover sanificare la bottiglia ad ogni cliente, ma che il cliente stesso potrà utilizzare in sicurezza e portare a casa.

C’è qualcosa che ti spaventa particolarmente nella riapertura?

No, non adesso, perché non ho finito di dire la fortuna più grande, quella che ho lasciato per ultima apposta. Se noi sabato riapriamo è merito del sostegno, del calore umano, della vicinanza emotiva ed anche economica dei nostri clienti, di tutti coloro che in questi due mesi ci hanno letteralmente finanziato grazie ai Voucher. E allora, quando mi assalgono le paure e le ansie sul futuro, penso che non vedo l’ora di tornare a fare quel lavoro, il Mio lavoro, il Nostro lavoro che ci permetterà di accogliere per ringraziare e gratificare queste persone che credono in noi. Non abbiamo mai perso la testa anche in momenti terribili, mantenendo la nostra identità. Questo ci è costato non poco, ma da queste attenzioni di produttori e clienti ci sentiamo abbracciati, non soli, accomunati. Siamo pronti a ripartire a consolidare vecchie amicizie ed aperti alle nuove. Verso l’unico cambiamento che ci interessa, fare tesoro dei risultati del passato per continuare a farne uguali nel futuro.

 

 

 


Piazza Sant’Angelo, 1A 

05018 Orvieto 
+39 0763 343911
info@isetteconsoli.it
www.isetteconsoli.it

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