È arrivata in libreria e sullo store di Slow Food Editore I migliori 100 vini rosa d’Italia, la guida delle migliori 100 etichette rosa d’Italia che si possono trovare sul mercato quest’anno, selezionate dalla redazione di Slow Wine. Giunta alla seconda edizione, questa guida, arricchita da schede con il racconto della cantina e le caratteristiche di ogni vino segnalato, vuole essere una sorta di manuale. All’interno si può trovare storia, geografia, ampelografia e molti consigli utili per acquistare e bere un rosa, categoria vinicola che in Italia troppo spesso è relegata ai margini, e di cui si registrano ancora, in controtendenza rispetto all’estero, consumi bassi (uno stentato 4% sul totale dei vini acquistati, a fronte ad esempio del 30% che si registra in Francia).
Questo malgrado l’Italia sia il quarto Paese produttore al mondo, con circa 2,5 milioni di ettolitri all’anno, il secondo per valore delle esportazioni (dopo la Francia) e il terzo per volume delle esportazioni (dopo la Francia e la Spagna). E malgrado la qualità indiscussa raggiunta negli ultimi anni: «La forza dei vini rosa in Italia risiede in tre tipologie di biodiversità – dice Giancarlo Gariglio, curatore della guida insieme a Fabio Giavedoni – la prima è quella dei territori storici, esistono infatti almeno 5 macro aeree dove produrre questi vini non è un completamento di gamma, ma una vera e propria vocazione del terroir: Bardolino, Valtenesi, Abruzzo, Puglia e Cirò sono a trazione rosa. Poi c’è la biodiversità dei vitigni: sono molto numerosi le varietà a bacca rossa che fanno faville in versione rosa. Infine, la biodiversità legata ai colori, non ci sono solo i rosa pallido di impronta provenzale, l’Italia esprime una diversità cromatica di grandissimo fascino. Tutti questi elementi ci fanno pensare come il futuro di questi prodotti in Italia possa finalmente trovare il posto che merita sulle tavole nostrane».
E per questo ha pensato anche ad una presentazione speciale: sarà infatti accompagnata da una degustazione di 6 vini rosa condotta dai curatori della guida Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni.
L’appuntamento è per martedì 28 luglio alle 19,00 sotto il porticato delle Tavole accademiche dell’Agenzia di Pollenzo a Bra (Cn). Dovendo tenere conto delle norme sul distanziamento sociale, il numero dei partecipanti sarà limitato a quaranta persone. Perciò gli organizzatori hanno pensato anche a tutti coloro che, pur interessati, non potranno esserci fisicamente: potranno infatti collegarsi alla pagina Facebook di Slow Wine e godersi l’appuntamento comodamente da casa, acquistando il kit di degustazione che comprende 6 bottiglie di vini e la guida (al costo di € 49,00, spese di spedizione incluse).
Per partecipare è sufficiente scaricare il modulo cliccando qui.
Per informazioni sulla degustazione scrivere a slowine@slowfood.it




