I dazi del 20% al vino italiano ed europeo annunciati dal presidente Donald Trump non fermano gli operatori USA in partenza per Verona. Sono oltre 3.000 i buyer americani confermati alla 57a edizione di Vinitaly 2025, presenti anche i 120 top buyer statunitensi selezionati, invitati e ospitati da Veronafiere e ICE, provenienti prevalentemente da Texas, Midwest, California, Florida e New York.
“La presenza degli operatori statunitensi è una notizia incoraggiante per le aziende e per Vinitaly” commenta Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere “Si apre uno scenario incerto che impatterà sulla geografia del nostro export. Condividiamo le preoccupazioni del settore e per questo mettiamo a disposizione delle organizzazioni la piattaforma di Vinitaly per facilitare eventuali accordi diretti tra imprese, associazioni italiane e importatori, distributori del nostro primo mercato di destinazione extra UE”.
Oltre agli incontri in fiera, gli operatori americani saranno protagonisti di una serata di networking, martedì 8 aprile 2025 a Palazzo della Gran Guardia, in cui sarà presentata anche la prossima edizione di Vinitaly.USA il 5-6 ottobre 2025 a Chicago.




