Gubbio: inaugurata Domus Olear∑, la collezione genetica internazionale dell’olivo

10 ettari
850 genotipi
400 esemplari
Copertina Articolo Domus Olear

 

Sono questi i numeri di Domus Olear∑, la collezione genetica internazionale dell’olivo inaugurata venerdì 18 settembre a Gubbio.
Promosso dal CNR-IBBR e dall’Azienda Agricola Di Murro in località Montelovesco, il progetto ha tradotto una banca dati digitale di oltre 10.000 genotipi di olivo in un archivio vivente, mettendo a dimora piante moltiplicate per seme e innesto.

Il progetto umbro, il cui nome unisce il termine “Domus” al simbolo matematico “∑” per indicare la sommatoria delle accessioni future, funge da laboratorio a cielo aperto.
Le condizioni pedoclimatiche eugubine consentono di monitorare la risposta delle cultivar agli stress ambientali e ai patogeni, con l’obiettivo agronomico di selezionare genotipi resistenti per la sostenibilità della filiera e rispondenti agli standard qualitativi superiori per l’extravergine.
I terreni ospitanti sono di proprietà di Silvano Di Murro, che li ha concessi a titolo oneroso e ne curerà lo sviluppo come polo divulgativo e didattico.

Le analisi, condotte dalla sede perugina del CNR-IBBR sotto la responsabilità di Soraya Mousavi e Roberto Mariotti tramite i progetti Omibreed, REACH-XY e Bexyl, hanno impiegato marcatori genetici per risolvere decine di casi di omonimia e sinonimia varietale.

L’indagine ha fornito un’identità certa a ciascuna pianta.
A livello istituzionale, l’assegnazione del codice FAO IT481 inserisce la collezione nel circuito che comprende i centri CNR di Follonica, Lugnano in Teverina e Assisi, il CREA-OFA, il Consiglio Olivicolo Internazionale e le Banche Mondiali di Cordoba, Marrakech e Izmir.

La giornata di presentazione si è aperta nella Sala Trecentesca di Piazza Grande, allestita per l’occasione con un’installazione di olivi, dove si è tenuto il convegno con l’illustrazione del programma generale. Nel pomeriggio le attività si sono spostate direttamente al podere di Montelovesco per la cerimonia formale del taglio del nastro e le visite tecniche alla collezione; la giornata si è chiusa infine con un aperitivo tra i filari appena messi a dimora.

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