L’accordo sarà sottoscritto tra il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e il primo cittadino di Napa Scott Sedgley. Da tempo le due realtà, grazie al sostegno del consolato generale d’Italia a San Francisco, hanno stabilito un dialogo per la costituzione di un duraturo rapporto di collaborazione istituzionale.
Obiettivi del gemellaggio, si legge in una nota, è quello di implementare la valorizzazione dell’economia alimentare e la promozione della tipicità dei prodotti legati al territorio, oltre al sostegno alla commercializzazione e alla penetrazione dei mercati, anche attraverso lo strumento fondamentale della formazione di studenti e giovani lavoratori dei settori coinvolti.
Secondo il Sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, non si tratta di un gemellaggio simbolico ma di uno scambio di informazioni e formazione che vuole mettere al centro i ragazzi e i giovani di entrambi i luoghi. Un rapporto che non deve essere solo scambio di convivialità ma anche di opportunità per stage in aziende. Con la formalizzazione di questo secondo gemellaggio, dopo quello con Hautvillers, piccolo comune patria dello Champagne con cui dal 2014 è gemellato il Municipio di San Giovanni d’Asso (frazione di Montalcino), si è voluto unire tre capitali mondiali del vino. Verrà costituito inoltre un comitato per il gemellaggio con il coinvolgimento di partner quali il Consorzio del Vino Brunello e tutti coloro che potranno contribuire a sviluppare questi rapporti di amicizia. Alla firma del protocollo interverranno anche il console generale d’Italia Sergio Strozzi, il console Usa a Firenze Ragini Gupta e il console generale d’Italia a San Francisco Fabio Massimo Ballerini. Un patto nel segno della cultura enologica, del paesaggio ma soprattutto della formazione e della opportunità di crescita per le nuove generazioni che legherà le due capitali mondiali del vino.




