I maccaroni canepinesi, noti anche come fieno, hanno vinto “Delicious Lazio“, il contest social organizzato da Visit Lazio, il portale turistico ufficiale della Regione Lazio, che ha proposto sulla sua pagina Facebook le eccellenze gastronomiche di primi piatti delle 5 province, invitando il pubblico ad esprimere la propria preferenza. La vittoria dei maccaroni canepinesi, è un grande risultato per il paese cimino, la cui tradizione culinaria ha sempre attirato buongustai e visitatori. Nel contest in maccaroni di Canepina hanno prevalso su gustosità più note, come gli spaghetti all’amatriciana o alla carbonara e su altre meno conosciute, ma altrettanto buone, provenienti dai vari territori. Nella finale del concorso, rigorosamente on -line, conclusasi il 17 dicembre 2020, gli utenti hanno avuto 72 ore di tempo per votare il loro primo piatto preferito su Fabebook: i maccaroni di Canepina hanno totalizzato 990 voti contro i 389 del più “blasonato” avversario come la carbonara.
“Ringrazio tutti coloro che hanno espresso la propria preferenza ai nostri maccaroni – commenta Aldo Maria Moneta, sindaco di Canepina – e li invito a degustarli quotidianamente nelle trattorie e nei ristoranti di Canepina. Allo stesso tempo, do appuntamento a tutti per la Sagra dei Maccaroni (in programma a luglio) e per le Giornate della Castagna (ottobre) quando il piatto principe della cucina canepinese potrà essere degustato nelle piazze e nelle caratteristiche cantine“. “Un altro ringraziamento per questo bellissimo risultato – aggiunge Moneta – va alla Pro Loco di Canepina e a tutte le associazioni locali che promuovono costantemente i nostri prodotti tipici. Infine, il ringraziamento più importante va alle donne canepinesi che portano avanti, giorno dopo giorno, l’antica tradizione dei maccaroni o fieno, una ricetta che oggi è inoltre tutelata da un apposito disciplinare DeCo adottato dal Comune. Un risultato che ci fa ancora più onore, se pensiamo che gli altri semifinalisti erano i tonnarelli cacio e pepe, gli spaghetti alla carbonara e gli spaghetti all’amatriciana“.




