Per la tutela dell’ambiente e per l’economia del settore agroalimentare, cambiare strategia nell’ambito del food packaging è diventata non solo un’opportunità ma anche una necessità. Questo è quanto emerso dallo studio presentato da Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, in occasione di Cibus 2016, il salone internazionale dell’alimentazione di Parma.
La ricerca, curata da Francesco Bertolini dell’Università Bocconi di Milano, ha evidenziato come oggi sia evidente la necessità di rivolgersi sempre di più verso nuovi imballaggi compostabili (carta, bioplastica o poliaccoppiato carta e bioplastica), soluzioni vantaggiose non solo, come detto, per le implicazioni ambientali ma anche per quelle economiche grazie alla sostituzione del food packaging tradizionale in plastica con materiali “circolari”, ovvero prodotti che mantengono il loro valore aggiunto il più a lungo possibile e non creano rifiuti.




