Fabrizio Nonis al Majestic di Bologna, storico 5 stelle Lusso dell’Emilia-Romagna, per presentare “Bekér”, la sua autobiografia: ricette, avventure e consigli di un macellaio-narratore che si è meritato l’appellativo di “fiorettista” e la stima dei più grandi chef internazionali.
Dopo la presentazione Claudio Sordi, chef de I Carracci, il ristorante dell’Hotel, proporrà una degustazione ispirata ad alcune ricette di Nonis.
Sarà lui il protagonista della serata organizzata al Grand Hotel Majestic mercoledì 15 giugno, alle ore 18.00: un evento inserito nel ricco calendario di “Serate d’Autore a 5 stelle”, la rassegna promossa dal Gruppo Duetorrihotels, di cui il 5 stelle luxury bolognese è parte, in collaborazione con la prestigiosa casa editriceMinerva.
Fabrizio Nonis presenterà “Bekér”, la sua storia autobiografica – il bekér altro non è altri che il “beccaio”, macellaio in lingua ladina. Nonis, figlio d’arte, con padre macellaio e nonno “casolin” (pizzicagnolo), ha giàvissuto molte vite in una: cresciuto nella macelleria di famiglia, ha conseguito un master in pubbliche relazioni aziendali, e sembrava già avviato a una carriera da manager, prima di soccombere all’antico amore per la carne, e diventare un punto di riferimento internazionale nel suo campo.
L’arte culinaria non si nutre di parole, ma di sapori, profumi, abbinamenti: per passare dalla teoria alla pratica, dopo la presentazione del libro ci si siederà direttamente a tavola, nella sala con vista sugli affreschi cinquecenteschi dei Fratelli Carracci. Claudio Sordi, Executive Chef del Ristorante I Carracci del Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, proporrà alcune delle ricette di Nonis, rendendogli omaggio: battuta di manza bianca modenese con frutta senapata e zabaione al Pignoletto, lasagnetta di farine grezze con schienali di manzo e porcini e petto di vitello al forno con ratatouille di verdure. Per finire in dolcezza: la mia idea di tiramisù.
Il bekér, erede di una tradizione secolare, conosce i tagli più adatti, gli utilizzi, gli abbinamenti con vini, spezie e verdure: secondo la “filosofia” di Nonis, il macellaio di fiducia, per il cliente, diventa un confidente, quasi un confessore. Parla una lingua universale, declinata in mille modi diversi, a seconda della latitudine. Nonis ha fatto incetta di riconoscimenti, meritandosi l’appellativo di “sciabolatore”, e poi di “fiorettista”, oltre alla stima di giganti della gastronomia come Ferran Adrià. Conquistata per “meriti sul campo” la docenza all’Università dei Sapori di Perugia, ha iniziato a collaborare per le più famose riviste enogastronomiche e programmi tv di cucina, fino a diventare un volto noto del piccolo schermo. Il suo motto è: “Chiunque può essere bravo in cucina, purché ci metta passione”.
Per Info:
grandhotelmajestic.duetorrihotels.com





