Cresce il numero delle gelaterie in Lombardia: nel 2016 sono 2.558, in crescita del +1% rispetto alle 2.532 del 2015, 26 in più. Una crescita dovuta in particolare a Milano (+29) e Brescia (+10). Prime tra le province Milano con 744, seguono Brescia con 392, Bergamo con 271, Varese con 260, Monza con 182, Pavia con 158 e Como con 156. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati a fine marzo 2016 in confronto con lo stesso periodo del 2015.
Stabili gli addetti in Lombardia: sono 9000 i lavoratori nel settore, grazie al dato positivo di Milano, con una crescita del +11% in un anno, 252 in più su oltre 2000 addetti circa nell’area milanese. Forte la presenza di donne gelataie, un terzo del settore spinte da Bergamo, Lecco, Lodi, Pavia, dove sono il 35% circa. Forte anche la presenza di giovani, sono l’11%, ancora più alta la quota a Bergamo e a Monza, dove sono circa il 15%. Pochi gli stranieri, il 5% in Lombardia, a Milano l’8%.
“Il gelato – spiega Luca Maggi, presidente delle gelaterie artigianali di Assofood Confcommercio Milano – sta divenendo sempre e più creativo e lo possiamo notare nei ristoranti dove gli chef competono per gusto e forma, ma la tendenza è anche ‘popolare’. Le tendenze nuove riguardano il gelato vegetariano e l’eco-gelato“. Si conferma e si consolida lo street food. Per Antonio Morgese, consigliere Assofood Confcommercio Milano, quest’anno la tendenza “è quella di ‘stupire’, non solo con nuovi ingredienti, ad esempio fibre vegetali e naturali utilizzate al posto dei vecchi emulsionanti e addensanti, ma anche nei gusti: gusto burro e marmellata, stracciatella stregata, ricotta di capra. Cresce l’attenzione per venire incontro ai portatori di intolleranze alimentari“.




