Con Old Vines Tourism, G.R.A.S.P.O. promuove le vecchie vigne come nuova meta turistica

In collaborazione con C.C.I.A.A. di Verona
Copertina Old Tourism

 

Fortana su piede franco in Romagna

Le vecchie vigne e i vitigni storici rappresentano da sempre un esempio di successo in termini di resilienza e adattabilità ai cambiamenti dell’ambiente circostante. Contribuiscono anche alla conservazione dei paesaggi tradizionali e storici preservando una identità genetica che può tornare molto utile in un contesto climatico in forte evoluzione.
Valori che possono diventare motivo per un viaggio ricco di storie originali.
Come G.R.A.S.P.O. siamo infatti fortemente convinti che la biodiversità viticola possa essere una risorsa importante per il futuro della viticoltura, sia in chiave di cambiamento climatico che per una migliore e più dinamica comunicazione delle singole identità territoriali.
Racconti dove forse per la prima volta accanto all’identificazione, alla storia, alle caratteristiche del vitigno e del vino vengono valorizzate le persone, che chiamiamo custodi.
Su queste considerazioni fondamentali nasce il nuovo progetto di G.R.A.S.P.O. dedicato alla valorizzazione turistica di questi monumenti naturali unici al modo.

Rossese Bianco di San Biagio in Liguria

Un Museo all’aria aperta
La definizione più moderna e attuale di Museo è quella coniata nel 2022 a Praga che lo definisce una
“Istituzione permanente senza scopo di lucro al servizio della società, una realtà che fa ricerca, colleziona, conserva, interpreta e racconta il patrimonio materiale ed immateriale promuovendone la diversità e la sostenibilità. I Musei, inoltre, operano e comunicano coinvolgendo le comunità offrendo esperienze per l’informazione, il piacere e la condivisione della conoscenza”

Nel nostro percorso di scoperta e conoscenza ci siamo sempre più spesso confrontati con realtà che sono già ora dei suggestivi Musei del Vino a cielo aperto in grado di poter diventare una forte valenza identificativa di ogni territorio.
Attorno a queste storiche testimonianze viventi è possibile attivare iniziative di promozione economica e territoriale dal forte impatto evocativo e attrattivo valorizzando il tessuto economico locale.

Vecchie vigne di Candia

Vogliamo implementare la conoscenza e l’offerta turistica di nuovi significativi contenuti.
Biodiversità, sostenibilità, originalità, rarità, esclusività, curiosità sono i suoi valori fondativi in quanto agisce in un contesto storico caratterizzato da nuove domande e nuove sensibilità, non solo da parte di chi gestisce un territorio, ma soprattutto da chi lo frequenta.

Tutte le colture di interesse agrario, compresa la vite, subiscono oggi una fortissima erosione genetica con un forte depauperamento della biodiversità.
Per la vite, conservare quindi la sua originale ricchezza in biodiversità e valorizzarla assume una particolare importanza in considerazione del profondo legame culturale tra vino e territorio, visto il bagaglio di storia e tradizioni che, nel nostro paese, si è accumulato nei millenni.
Identità, originalità, peculiarità e biodiversità sono oggi diventati valori da far conoscere per ogni territorio viticolo anche sul fronte turistico.

Vecchie vigne in Valle d’Aosta

Un progetto quindi che fa sintesi sia dell’importanza e della dinamica e peculiare espressione produttiva veronese, che di un patrimonio viticolo unico che è stato il fondamento su cui si sono costruite nel tempo le denominazioni che hanno alimentato identità, economie e bilanci di tanti territori.

Un progetto dettagliatamente illustrato nel capitolo dedicato alle Vigne da muro nell’ultimo libro di G.R.A.S.P.O. Vitigni Rari Italiani Storie di Patriarchi Profeti ed Eroi.
Il volume di oltre 360 pagine a colori può essere richiesto all’Associazione G.R.A.S.P.O.
luigino@graspo.wine

Il viaggio continua…
Foto di Gianmarco Guarise
graspo@carlozucchetti.it
 

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