Pronunciando il nome di Mengo Cianchelli ci colgono ricordi caldi e dolci come sarebbe un “grajolo coll’alchermese”.
Quanti dolci avranno farcito distillati e i liquori di Mengo, per compleanni felici, matrimoni e anniversari o per pranzi domenicali che raccoglievano le famiglie intorno al tavolo e ad una golosa zuppa inglese.
Da enotecaro, con i figli Claudia e Paolo, ha trasmesso la passione per il buon mangiare e il buon bere sempre condita da battute sagaci.
Viterbo e la Sua Viterbium salutano un grande personaggio e una grande persona.
Nei nostri ricordi sempre elegante e sorridente, professionale e ironico… un amico caro.
Ciao Mengo, un brindisi con grande affetto




