Chiusa la 33a edizione del Merano WineFestival

7.000 presenze in cinque giornate segnano il consolidamento del successo della manifestazione. Durante la kermesse presentata la Guida ‘I luoghi del Cesanese’ curata da Carlo Zucchetti, Pasquale Pace ed ExtraWine  
Copertina Articolo )merano

 

L’edizione 2024 della rassegna meranese ha registrato 7.000 visitatori e 10.000 presenze totali, più di 1.000 espositori presenti tra Wine, Food, Spirits, Beer, oltre 3.000 vini in degustazione, 250 etichette nella The Winehunter Area, 36 bottiglie sciabolate, oltre 5.400 WineHunter Awards, 39 masterclass, 6 talk al Summit “Quo Vadis? – Respiro e Grido della Terra”. Una manifestazione dalla dimensione sempre più internazionale anche grazie ai 14 WineHunter Ambassadors e ai buyer arrivati da 25 paesi diversi.

All’interno della manifestazione – l’8 novembre nell’Hotel Terme Merano – si è svolta la presentazione della Guida ‘I luoghi del Cesanese’ alla presenza dei curatori Carlo Zucchetti, Pasquale Pace ed Extrawine, della geologa esperta del territorio Maria Cristina Pratesi e della direttrice editoriale Francesca Mordacchini Alfani. La presentazione è stata l’occasione per confermare l’importanza della guida giunta alla quinta edizione e del territorio di riferimento della stessa.

Tra i tanti momenti della 33a edizione, la rassegna bio&dynamica & more che ha dato spazio al mondo dei vini biologici, biodinamici, naturali, orange, PIWI, da agricoltura integrata, nonché ai vini con affinamento in anfora e underwater, il Mercato della Terra a cura di Slow Food Alto Adige in Piazza della Rena, la presentazione della Guida Vinibuoni d’Italia 2025 al Kimm di Merano, nonché l’inaugurazione della GourmetArena, con 145 aziende a presentare prodotti gastronomici e con gli showcooking nelle aree Abruzzo, Calabria e Campania Felix.
Sabato 9 novembre la spettacolare sciabolata di 33 magnum di Testarossa Oltrepò Pavese sulla passerella Lenoir, alla quale hanno preso parte le istituzioni e i partner della manifestazione.
Tra le masterclass ospitate dall’Hotel Terme Merano, quelle dedicate ai vini in anfora, ai vini affinati underwater con Andrea Radic, gli appuntamenti con i vini dalla Georgia e dalla Moldavia, l’approfondimento sull’Albania con Luca Gardini, sui vitigni Piwi con Attilio Scienza e Nicola Biasi e sul tappo a vite de “Gli Svitati” con Angelo Carrillo e Walter Massa.
Oscar Farinetti ha guidato la masterclass corale “Bolla contro Bolla” alla quale hanno preso parte i principali produttori italiani di Metodo Classico; Luca D’Attoma e Chiara Giannotti hanno curato “10 vini di razza in dressage”, Paolo Porfidio ha moderato “Chardonnay Fuoriclasse NAMA” con 5 annate a confronto dello Chardonnay di Nals Margreid, infine, Vincenzo Ercolino ed Eros Teboni hanno tenuto “Bollicine in contrasto – Valdobbiadene e Crémant”. Martedì 12 novembre è andato in scena Catwalk Champagne&More con 50 maison francesi di Champagne e 75 produttori italiani di metodo classico all’interno del Kurhaus e la sciabolata conclusiva sulla passerella Lenoir di una magnum di Champagne P. Vallée di Vallepicciola, con Helmuth Köcher e tutto il team di Merano WineFestival.

Durante la cena di gala sono state premiate le WineHunter Stars Gianna Nannini, Oscar Farinetti, Viviana Varese, Riccardo Cotarella, Anna Scafuri, Stefano Vitale, Valentina Bertini sette personalità di spicco nel mondo del vino, capaci di illuminarlo con la loro passione, dedizione e straordinario impegno.

L’interrogativo “Quo Vadis?”, tema dell’edizione 2024 del Merano WineFestival, è stato oggetto del Summit “Respiro e Grido della Terra”: nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 novembre, il Cinema Ariston di Merano ha ospitato 6 talk scientifici curati dall’International Viticulture and Enology Society e la tavola rotonda “Abruzzo sostenibile, Molise green”: occasioni di approfondimento sui temi della sostenibilità ambientale nel settore vitivinicolo, e più in generale agricolo, alle prese con la sfida del cambiamento climatico.

Fra i vini assaggiati mi hanno particolarmente colpito:

Spumanti

Brut Nature Metodo Classico Millesimato VSQ 2017 Quintopasso

Bianchi

Alto Adige/Südtirol DOC Kreuzweg Family Reserve Chardonnay 2021 Castelfederer

Friuli Isonzo DOC 2022 Gris Lis Neris

Collio DOC 2023 Malvasia Alessio Komjanc & Figli

Toscana Bianco IGT 2022 Giovin Re Michele Satta

Rossi

Alto Adige/Südtirol DOC St. Magdalener 2023 Pfannenstielhof

Brunello di Montalcino DOCG 2008 Lisini

Barolo Ginestra DOCG 2020 Ciabot Mentin Domenico Clerico

Barolo DOCG 2020 Luigi Baudana G.D. Vajra

Salento Primitivo IGT 2022 Es Gianfranco Fino Viticoltore

Sicilia Nero d’Avola DOC 2021 Lu Patri Cristo Di Campobello

 

lucarossi@carlozucchetti.it

Ti piace questo articolo?

Condividilo su Facebook
Condividilo su Twitter
Condividilo su Linkdin
Condividilo su Whatsapp

Iscriviti alla Newsletter di Carlo Zucchetti