Nasce la Centrale del Latte d’Italia, che diventa il terzo polo nazionale del settore lattiero-caseario. Gli azionisti della Centrale del Latte di Torino hanno dato il via libera al progetto di fusione per incorporazione con le centrali di Firenze, Pistoia e Livorno. 200 milioni di euro il fatturato, 5 stabilimenti produttivi e 430 dipendenti: questa la consistenza della nuova società, che sarà quotata al segmento Star di Borsa Italiana con inizio della negoziazione delle azioni entro il 30 settembre 2016. Il rapporto di concambio è di una nuova azione ordinaria Centrale del Latte d’Italia ogni 6,1965 ordinarie Centrale del Latte Firenze. Non sono previsti conguagli in denaro.




