La mostra è stata inaugurata lo scorso 24 ottobre ma c’è tempo fino al prossimo 22 febbraio per ritagliarsi una giornata Bolognese e fare una scappata al Museo della Storia di Palazzo Pepoli a vedere Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’aldilà tra capolavori e realtà virtuale. Una bella combinazione tra storia antica e strumenti moderni che ha portato alla creazione di un percorso immersivi riuscendo a coniugare rigore scientifico, arte ed effetti spettacolari. I visitatori infatti hanno non solo l’opportunità di ammirare i capolavori del Museo di Villa Giulia, alcuni dei quali esposti per la prima volta fuori Roma, ma possono lasciarsi stupire dalla ricostruzione virtuale del Sarcofago degli Sposi ideata da Giosuè Boetto Cohen e realizzata da Italdesign Giugiaro con la supervisione di Giorgetto Giugiaro, sulla base del modello digitale 3D realizzato a cura del CINECA. L’installazione si articola in quattro atti con colonna sonora originale composta da Marco Robino ed eseguita da un quintetto d’archi. I visitatori entreranno a gruppi di trenta nella Sala della Cultura dove è visibile l’installazione, per una durata di 11 minuti. Lo spettacolo è concepito come una integrazione di proiezioni sulle pareti della sala (con tecnica di 3D mapping) e ricostruzione ologrammatica all’interno di una speciale teca.
Opere ricostruite con la tecnologia, ma anche ambienti ricreati nella loro concreta fisicità come la trasposizione della Tomba della Nave di Tarquinia le cui pareti affrescate sono state rimontate in pannelli riproponendo l’ambiente tombale all’interno del Museo della Storia di Bologna, i visitatori potranno vivere così l’esperienza di entrare in una vera tomba etrusca dipinta. Si possono inoltre ammirare raffinati vasi attici da tombe etrusche tra cui il celebre Cratere di Euphronios, trafugato e poi restituito all’Italia dagli Stati Uniti, e due sculture in pietra da Vulci e da Cerveteri.
Accanto ai capolavori di Villa Giulia sono esposti anche materiali della Bologna etrusca e in particolare tre stele felsinee figurate, due di vecchio rinvenimento esposte al Museo Civico Archeologico e una di recentissima scoperta depositata presso la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, che per la prima volta viene esposta al pubblico insieme al corredo della tomba cui apparteneva.
Il Museo di Villa Giulia di Roma, con questa mostra, si apre alle nuove tecnologie, accogliendo all’interno del suo percorso – primo Museo Nazionale d’Italia – un nuovo film d’animazione 3D con la partecipazione di Sabrina Ferilli. Accanto al cartoon, che racconta la storia dell’etrusca Veio, figurerà nella parte romana della mostra una riproduzione in ologramma della celebre Situla della Certosa e l’esposizione di una stele felsinea di particolare pregio.
Nata da un’idea congiunta di Genus Bononiae Musei nella Città, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma, implementata fortemente da Cineca, la mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna Dipartimento di Storia Culture Civiltà, il Museo Civico Archeologico di Bologna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna e dell’Etruria Meridionale, con il sostegno di Fondazione Bracco e Mandarin Capital Partner
| Dove | Palazzo Pepoli Museo della Storia di Bologna Via Castiglione 8, Bologna |
| Quando | dal 25 ottobre 2014 al 22 febbraio 2015 |
| Orari | Da martedì a domenica ore 10-19 Giovedì orario prolungato fino alle ore 22 |
| Biglietto | Biglietto integrato Genus Bononiae per visitare la mostra e il Museo della Storia di Bologna, Palazzo Fava e San Colombano Collezione Tagliavini: euro 12,00 Biglietto singolo per la mostra e il Museo della Storia di Bologna: euro 10,00 |
| Info | tel. 051.19936370 info@genusbononiae.it – www.genusbononiae.it Prenotazioni visite guidate e attività educative: didattica@genusbononiae.it – Tel. 051 19936329 |
| Ufficio stampa | Genus Bononiae Musei nella Città: ufficiostampa@genusbononia.it tel. 051.19936354 |

Apa e Ati
Questo viaggio nel tempo e nello spazio tra Etruria del nord ed Etruria del sud trova la sua rappresentazione ideale nei personaggi di Apa e Ati. Nel 2011, su richiesta di Genus Bononiae Musei nella Città, in occasione dell’inaugurazione del Museo della Storia di Bologna, il CINECA, con la regia di Giosuè Boetto Cohen, realizzò un cartone animato in 3D sulla storia di Bologna che combina un grande rigore filologico e le più innovative tecnologie con l’intento di informare divertendo e permettere al visitatore del Museo della Storia di Bologna di immergersi in una sorta di “Big Bang” della storia della città.
Il protagonista del filmato è APA, un etrusco “doc” che nel cartone animato ha la voce del compianto cantautore bolognese Lucio Dalla. Questo filmato, visibile all’interno del teatro virtuale presente nel Museo, riscuote da allora un grande successo tra i visitatori e non solo: è stato anche scelto per partecipare al Future Film Festival del 2011 ed ha vinto il primo premio per miglior mediometraggio nella sezione audiovisivi del Festival Internazionale dell’Audiovisivo, nei Musei e nel Patrimonio Culturale – FIAMP.
Per l’occasione di questa mostra il filmato è stato ampliato con l’inserimento di uno una scena completamente nuova. In essa l’etrusco bolognese Apa passa il testimone alla cugina etrusca “del sud” ATI, che ha la voce dell’attrice Sabrina Ferilli, e continua il racconto dal suo punto di vista. L’azione parte nelle sale del museo romano e si sviluppa al santuario di Veio. Anche in questo caso il personaggio è stato realizzato su precisi presupposti storico-culturali. Il filmato d’animazione così completato sarà presentato al prossimo Festival del Cinema di Roma

L’Etruria del sud e l’Etruria del nord trovano la rappresentazione ideale nei personaggi di Ati e Apa




