A Firenze torna uno dei premi più attesi del panorama brassicolo italiano: Birraio dell’Anno, il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra con la sponsorizzazione di VDGlass, che ogni anno premia il miglior artigiano della birra italiana.
Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio 2016 sarà il teatro Obihall ad ospitare la settima edizione del premio/evento, un vero e proprio tributo alla birra artigianale italiana, nell’anno dei festeggiamenti dei 20 anni dalle prime aperture.
Un appuntamento imperdibile per ogni appassionato, ricco di emozioni birrarie garantite da un’offerta ultra-selezionata composta da 100 birre artigianali alla spina, prodotte dai migliori 20 birrifici artigianali e, novità, dai 5 migliori birrifici emergenti (tutti i produttori sono individuati dalla classifica realizzata interpellando oltre 80 esperti del settore), servite e raccontate dai birrai stessi o dal personale qualificato di Fermento Birra.
Protagonista anche lo street food di qualità grazie alla collaborazione con Cucine di Strada che porterà una selezione di truck e banchi ricchi di sfiziosità e gustosi street food come gli hamburger di chianina di Panino Tondo, gli arancini e la cucina siciliana di Ara’, la porchetta artigianale umbra selezionata dal festival Porchettiamo, il lampredotto e il quinto quarto fiorentino a cura di Luca Cai del Magazzino, i Trapizzini, triangoli di focaccia ripieni di sughi della tradizione romana e altre bontà, e ancora le specialità dell’Ape Scottadito con arrosticini e olive all’ascolana direttamente dalle Marche.
Orari
venerdì 15 gennaio 2016 dalle 19.00 alle 01,00
sabato 16 gennaio 2016 dalle 12,00 alle 01,00
domenica 17 gennaio 2016 dalle 12,00 alle 22,00
Costi
Ingresso: 10 euro comprensivo di 5 gettoni (del valore di 5 euro), di bicchiere in vetro serigrafato e tracollina portabicchiere. La moneta dell’evento sono i gettoni. 1 gettone=1 euro.
Costo birra: mezzo bicchiere (0,15cl) 2 gettoni (3 gettoni per alcune birre speciali), pieno (0,30cl) 4 gettoni (6 gettoni per alcune birre speciali).
Costo cibo di strada: da 3 a 7 gettoni.
ObiHall Teatro di Firenze
Via Fabrizio De André angolo lungarno Aldo Moro
50136 Firenze
Biglietteria 0556504112
Direzione 0556503068
info@obihall.it
Il programma
Beer show – Area palco
Sabato 16 gennaio
14:00 – Cooking show: cucinare con la birra
L’enogastronomo Leonardo Romanelli dispensa consigli e segreti per realizzare ricette con la birra protagonista. Cucina live e degustazione del piatto cucinato con una birra abbinata. Interverrà anche un birraio a raccontare il suo prodotto.
5 euro/5 gettoni
15:00 – Le West Coast IPA in Italia
Stefano Ricci ci conduce alla scoperta di uno stile simbolo della craft revolution. Gino Perissutti di Foglie D’Erba, Pietro Di Pilato di Brewfist, Andrea Dell’Olmo di Vento Forte, e Giovanni Campari del Birrificio del Ducato, tra i migliori produttori del genere sveleranno la loro filosofia e il loro approccio produttivo alle IPA.
12 euro/ 12 gettoni
16:00 – Indovina la birra
Saprai riconoscere più birre dei tuoi avversari? Sfidali in un gioco in cui dovrai abbinare 8 nomi a 8 birre degustate alla cieca. In Palio ricchi premi ai migliori degustatori! A cura di Francesco Ranzani e Alessio Lusini.
9 euro/9 gettoni
17:00 – Birra & Formaggi
Uno tra i più classici connubi della tavola italiana raccontato dall’esperto Simone Cantoni, che avrà il compito di abbinare tre formaggi a tre birre artigianali.
10 euro/ 10 gettoni
18:00 – Kuaska Show
Lorenzo Dabove in arte Kuaska presenta una breve storia della birra artigianale italiana attraverso il racconto di 4 birrai protagonisti di differenti periodi.
12 euro/ 12 gettoni
19:00 – Wrestling birrario
Breve corso di “lotta verbale” sul web a cura di Marco Pion e Luigi Schigi D’Amelio
Ingresso gratuito
Domenica 17 gennaio
14:00 – Cooking show, cucinare con la birra
L’enogastronomo Leonardo Romanelli dispensa consigli e segreti per realizzare ricette con la birra protagonista. Cucina live e degustazione del piatto cucinato con una birra abbinata. Interverrà anche un birraio a raccontare il suo prodotto.
5 euro/5 gettoni
15:00 – Birra e uva: un matrimonio all’italiana
Viaggio tra le migliori espressioni delle IGA (Italian Grape Ale): birre realizzate con mosto d’uva. Tre le birre in degustazione raccontate dai rispettivi birrai, intervistati da Andrea Camaschella.
12 euro/12 gettoni
16:00 – Indovina la birra
Saprai riconoscere più birre dei tuoi avversari? Sfidali in un gioco in cui dovrai abbinare 8 nomi a 8 birre degustate alla cieca. In Palio ricchi premi ai migliori degustatori! A cura di Francesco Ranzani e Alessio Lusini.
9 euro/9 gettoni
17:00 – Birra & Salumi toscani
Quale birra è la più indicata con la finocchiona, con il prosciutto e con la soprassata? Simone Cantoni abbinerà tre birre artigianali a tre salumi tipici toscani.
10 euro/10 gettoni
18:00 – Birre in rima
Un singolare incontro tra letteratura e birra: tre birre abbinate a tre passi di romanzi e poesie. A cura di Renato Nesi.
8 euro/8 gettoni
19:00 – Cooking show, cucinare con la birra a cura di Leonardo Romanelli
L’enogastronomo Leonardo Romanelli dispensa consigli e segreti per realizzare ricette con la birra protagonista. Cucina live e degustazione del piatto cucinato con una birra abbinata. Interverrà anche un birraio a raccontare il suo prodotto.
5 euro/5 gettoni
Beer Match – Sala I piano
Sabato 16 Gennaio
16:00 – Birra artigianale: una definizione è possibile?
Una discussione aperta che coinvolgerà birrai, esperti, comunicatori e anche politici chiamati a confrontarsi con il pubblico presente consapevoli di una missione difficile: dare una definizione di “Birra artigianale”. L’associazione MoBi, promotrice della tavola rotonda ha invitato per l’occasione: Agostino Arioli (Birrificio Italiano), Luigi D’Amelio (birrificio Extraomnes), Alessio Selvaggio (UB – birrificio Croce di Malto), On. Chiara Gagnarli (M5S).
Ingresso libero
Domenica 17 gennaio
16:00 – Aprire un microbirrificio
La crescita numerica di produttori di birra artigianale avvenuta nel nostro paese negli ultimi anni pare non conoscere sosta. Il passaggio però dalla semplice idea imprenditoriale, spesso dettata dalla passione per il prodotto, alla realtà è però tutt’altro che semplice e sempre più regolata da norme complesse in continua evoluzione. L’incontro ha l’obiettivo di aggiornare il pubblico dei potenziali neo birrai sugli adempimenti più rilevanti al fine di fornire i primi rudimentali strumenti per gestire al meglio la fase di start up di un microbirrificio.
Ingresso libero
Birrai candidati al titolo di Birraio dell’Anno 2015:
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
Francesco Mancini del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
Giovanni Campari del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
Jurij Ferri del birrificio Almond ’22 di Loreto Aprutino (PE)
Leonardo di Vincenzo del Birrificio Birra del Borgo (RI)
Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luigi “Schigi” D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Marcello Ceresa del birrificio Retorto di Podenzano (PC)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Pietro Fontana del Birrificio Birra del Carrobiolo (MB)
Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
Birrai candidati al titolo di Birraio Emergente 2015:
Andrea dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (Roma)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (Biella)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC 77 di Serrapetrona (Macerata)
Paolo Algeri e Gioia Ravasio del Birrificio Hop Skin di Curno (Bergamo)
Stefano di Stefano del birrificio Argo di Lemignano (Parma)




