Sono a rischio gli 11 mila ettari di grano duro coltivati in Veneto per un fatturato di circa 28 milioni di euro. L’allarme è lanciato dalla Coldiretti regionale, in seguito al crollo dei prezzi del grano dovuto alle importazioni dall’estero e alle speculazioni di mercato.
“Siamo scesi a valori inferiori a quelli di trent’anni fa – denunciano da Coldiretti Veneto – e la situazione del Veneto rientra nel dossier preparato da Coldiretti che ha appena indetto a Roma una ‘guerra del grano’, organizzando un blitz di migliaia di coltivatori davanti al Ministero delle Politiche Agricole“.
“Oggi – continua Coldiretti – il grano duro per la pasta viene pagato anche 18 centesimi al chilo mentre quello tenero per il pane è sceso addirittura ai 16 centesimi al chilo, su valori al di sotto dei costi di produzione che mettono a rischio il futuro del granaio Italia. I prodotti lavorati arrivano a costare anche il 500% della materia prima e che, quindi, i margini per alzare i prezzi del grano ci sarebbero“.




