Anche l’Italia deve introdurre al più presto l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti. Lo invoca Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, commentando l’autorizzazione concessa dall’Unione Europea alla Francia di introdurre un sistema di etichettatura di origine per carne e latte contenuti nei prodotti trasformati.
Questo è stato possibile sulla base del regolamento comunitario numero 1169 del 2011 entrato in vigore il 13 dicembre del 2014, che consente ai singoli stati membri di introdurre norme nazionali in materia di etichettatura obbligatoria di origine geografica degli alimenti qualora i cittadini esprimano in una consultazione parere favorevole in merito alla rilevanza delle dicitura di origine ai fini di una scelta di acquisto informata e consapevole.
“Con 2 prosciutti su 3 venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all’estero – afferma Moncalvo – ma anche 3 cartoni di latte a lunga conservazione su 4 che sono stranieri senza indicazione in etichetta, come pure la metà delle mozzarelle e il concentrato di pomodoro dalla Cina, occorre introdurre senza esitazione in Italia l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti come ha chiesto il 96,5 per cento degli italiani sulla base della consultazione pubblica online sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari condotta dal Ministero delle Politiche agricole“.




