Sono 7 i bandi in arrivo per l’agricoltura del Lazio, per un totale di 165 milioni di euro. Durante la seconda audizione sul Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale del Lazio, l’assessore regionale ad agricoltura, caccia e pesca Carlo Hausmann ha annunciato i bandi che rientrano tutti nel piano di interventi da 780 milioni di euro previsti nel Psr 2014-2020, di cui l’assessore aveva dato conto nella scorsa seduta del 4 aprile, terminata con la richiesta della commissione, presieduta da Daniele Fichera, di dedicare una seconda audizione alla questione del ritardo nella pubblicazione dei bandi. I primi tre bandi pubblici partiranno il 21 aprile.
Hausmann ha inoltre spiegato che, rispetto alla precedente seduta, non è stato risolto il problema della predisposizione in tempi brevi della piattaforma informatica dedicata da parte dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). “Per questo motivo – ha detto l’assessore – il Lazio ha scelto intanto di accettare le domande cartacee che consentono ai beneficiari il blocco delle date, risolvendo il problema della scadenza; successivamente, quando il sistema di Agea sarà disponibile, la domanda verrà normalizzata con il caricamento telematico con tutti gli allegati necessari. L’impegno della Regione sarà sollecitare Agea insistentemente perché produca in tempi stretti lo strumento informativo per gestire le domande“.
I tre bandi in questione, la cui dotazione finanziaria è passata dagli iniziali 100 agli attuali 120 milioni di euro riguardano:
1) aiuti all’avviamento aziendale per i giovani agricoltori (sottomisura 6.1 del Psr) con premio a fondo perduto di 70 mila euro;
2) investimenti nelle singole aziende agricole finalizzati al miglioramento delle prestazioni (sottomisura 4.1);
3) sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2016.
Entro il 24 aprile saranno pronti altri quattro bandi per complessivi 45 milioni di euro, con scadenza 15 maggio. L’intervento riguarderà:
– i pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali (sottomisura 10.1 del Psr);
– l’agricoltura biologica (misura 11);
– indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (misura 13);
– benessere degli animali (misura 14).




